Il Tirreno

Pisa

POLITICA E GIOVANI QUESTA CITTÀ DEVE RIPARTIRE

Sei anni. Tanto è passato dalla prima volta che siamo entrati alla Stazione Leopolda di Firenze. Eravamo, già allora, in tanti. E avevamo l’entusiasmo e l’ambizione di dare vita ad un rinnovamento...

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Sei anni. Tanto è passato dalla prima volta che siamo entrati alla Stazione Leopolda di Firenze. Eravamo, già allora, in tanti. E avevamo l’entusiasmo e l’ambizione di dare vita ad un rinnovamento profondo delle istituzioni, della politica, del nostro partito. Sei anni dopo ci siamo ritrovati ancora una volta, quei tanti del 2010 anno dopo anno sono diventati tantissimi, ma l’entusiasmo e la voglia di cambiare le cose è rimasta la stessa. Perché la Leopolda è come un viaggio e nessuno di noi, che lo abbiamo vissuto dall’inizio e che magari nel frattempo abbiamo iniziato a ricoprire incarichi a livello regionale o nazionale, lo considera esaurito.

Ma ora, dall’appuntamento di questi giorni, dobbiamo uscire con una “missione” in più. Far crescere e valorizzare le energie e le potenzialità che abbiamo incontrato dentro la vecchia stazione e che abbiamo sui nostri territori.

«Ci sono due grandi questioni: come formare e far girare le idee», ha detto Matteo Renzi dal palco. E’ un tema che, come Partito Democratico della Toscana, sentiamo fortemente nostro e che, credo, sia anche la miglior risposta ai tanti che chiedono retoricamente in questi giorni cosa sia il Pd. Io credo che il Pd sia “semplicemente” un grande luogo aperto, di condivisione, di confronto, di dialogo e di incontro che si alimenta come un vero e proprio laboratorio di idee ed è in grado di contenere e valorizzare al suo interno tutte le migliori energie di cui dispone. Un luogo che sia una casa accogliente e non un recinto chiuso e che sappia coniugare governo e proposta, radicamento sui territori attraverso i suoi circoli, ma anche nuove forme di partecipazione.

Un partito orizzontale, insomma, che ascolti tutti, che costruisca partecipazione diffusa e che valorizzi le singolarità in un progetto condiviso. Questa è la visione che abbiamo e che dovrà essere la bussola che ci muove su ogni territorio, a partire proprio da Pisa. La nostra città è stata per anni un centro di grande elaborazione politica, poi si è fermata. E oggi più di sempre ha bisogno di tornare a sprigionare le sue energie ed i suoi talenti, di far crescere i tanti giovani che si avvicinano con curiosità (ma anche timore) alla politica. A loro dobbiamo far capire quanto bello sia invece contribuire ad essere parte, tutti insieme, di un progetto condiviso.

E’ una sfida ambiziosa, lo so, ed un’enorme responsabilità. Ma sei anni di Leopolda in fondo ci hanno insegnato proprio a capire che niente è impossibile.

(*vicesegretario regionale del Partito democratico)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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