Gioco
E i residenti lanciano una raccolta di firme
PISA. Il calo di utenza - e conseguentemente anche di incassi - rischia di dimezzare le presenze dei banchi nello storico mercato di San Martino. A gennaio, due ambulanti consegneranno le licenze al...
PISA. Il calo di utenza - e conseguentemente anche di incassi - rischia di dimezzare le presenze dei banchi nello storico mercato di San Martino. A gennaio, due ambulanti consegneranno le licenze al Comune, seguendo la scelta di altri quattro colleghi che già nelle scorse settimane hanno rinunciato all’attività. Il trasferimento in via San Martino secondo gli ambulanti rappresenta l’ennesimo colpo dopo anni di crisi che hanno dilaniato le vendite. Piazza Toniolo era stata invece una boccata di ossigeno con presenze e fatturati in continua crescita. Una vera e propria vetrina per il mercato, ora offuscata dal ritorno nella sede originaria. E in tanti pensano di lasciare. Nel periodo natalizio era stata avanzata anche la proposta di prolungare l’orario di attività con un no-stop fino al pomeriggio. «Ma senza clienti non ha senso farlo», sottolineano gli ambulanti. Ai disagi per i commercianti si aggiungono quelli per i residenti. Molti lamentano la mancanza di parcheggi nei giorni di mercato (mercoledì e sabato) e l’impossibilità di arrivare con l’auto nei pressi delle abitazioni. Gli abitanti promuoveranno probabilmente anche una raccolta firme per chiedere al Comune soluzioni alternative. Ieri mattina, intanto, una decine di automobili sono state rimosse da via San Martino e multate per permettere la disposizione dei banchi. (d.r.)
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