Sicurezza
Sgravi fiscali a chi investe in sicurezza
Il prefetto ai Comuni: «Aiutate chi mette sbarre e telecamere» Il comandante dell’Arma: «Si pensi alla tutela dei propri beni»
PISA. Ci sono gli aiuti per gli affitti e i servizi scolastici come mensa e scuolabus. È bene che i Comuni comincino a pensare anche a incentivi e sgravi fiscali a favore di chi mette in sicurezza la propria casa.
È l’invito del prefetto Attilio Visconti alle amministrazioni. Un appello condiviso nella filosofia di fondo anche dal comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Andrea Brancadoro che dice: «I cittadini devono preoccuparsi della tutela dei propri beni».
L’arresto del ladruncolo, pedinato per giorni dai carabinieri, entrato l’altra notte in un ristorante sul viale D’Annunzio a San Piero a Grado, offre lo spunto a prefetto e comandante dell’Arma per ribadire la necessità di una terza gamba che sorregga il tavolo della sicurezza.
«Le forze dell’ordine si occupano di prevenzione e repressione – esordisce il prefetto –. Poi, come secondo livello, abbiamo le amministrazioni impegnate sugli investimenti nella videosorveglianza e i risultati poi si vedono. Infine, c’è bisogno del contributo dei cittadini. Una sicurezza partecipata diventa di sicuro più forte contro la microcriminalià».
Il prefetto fa l’esempio di un quartiere di Pisa, alle Piagge, dove al piano terra si vede una sequenza di finestre senza inferriate. «Ecco, quelle case sono esposte a furti certi» sottolinea Visconti. Gli fa eco il colonnello Brancadoro: «Le porte-finestre al piano terra sono porte aperte. E anche le porte blindate senza dare una mandata sono vulnerabili». Prefetto e comandante dell’Arma non entrano nel merito della legislazione recente che prevede la remissione in libertà, dopo l’arresto in flagranza, di chi delinque se il giudice stima una previsione di pena inferiore ai 3 anni.
«Il quadro normativo non è certo un deterrente – prosegue il prefetto –, ma questi sono aspetti che riguardano il parlamento. Noi dobbiamo contrastare e ridurre gli episodi di microcriminalità. E anche i cittadini vanno coinvolti dalle telecamere alle sbarre alle finestre. In questo senso i Comuni potrebbero prevede forme di incentivi o di sgravi per venire incontro a chi spendere per mettere in sicurezza la propria casa. È un invito che faccio alle amministrazioni locali».
Infine, restando in tema, di pomeriggio i ladri si sono arrampicati fino al secondo piano in via Aldo Moro e dopo aver forzato la porta-finestra della cucina sono entrati nell’appartamento rubando un braccialetto d’oro e 100 euro in contanti.
Pietro Barghigiani
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