Il dolore
«Non ho ricevuto alcun atto dalla Procura»
Parla la mamma di un noto esponente politico. L’Università: «Pronti a prendere provvedimenti»
PISA. È la mamma di un noto esponente politico, una delle protagoniste (omettiamo il nome in attesa dell’eventuale rinvio a giudizio) dell’inchiesta sull’assenteismo all’università. Nel fascicolo finito sul tavolo della Procura le sue gesta vengono filmate e fotografate mentre, poco più che in vestaglia, arriva in scooter, timbra e torna a casa. Poi si ripresenta verso le 9. Da qualche giorno non lavora più nel dipartimento in cui è stata filmata ma ha chiesto il trasferimento in un altro ufficio dell’ateneo. È alla scrivania del suo nuovo posto di lavoro che “Il Tirreno” trova l’impiegata. Si mostra sorpresa dalle domande del cronista.
C’è un’inchiesta sull’assenteismo all’università che la riguarda.
«Cosa c’è?».
È indagata per truffa.
«Ah sì, mah...».
Non le risulta niente?
«A me non risulta proprio niente. Chi vi ha fatto il mio nome?»
Non ha ricevuto atti?
«Niente, no».
Ma non è stata sentita dai carabinieri o in Procura?
«Assolutamente no. Via, la saluto perché c’ho da fare». Fine della conversazione. Dall’ateneo fanno sapere che «non è arrivato niente dalla Procura. Queste notizie le abbiamo apprese dalla stampa. Quando arriverà la documentazione, seguendo il nostro iter normativo, prenderemo gli eventuali adeguati provvedimenti».(p.b.)
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