Il Tirreno

Pisa

San Giuliano brilla per il secondo posto nella differenziata

di Nilo Di Modica
San Giuliano brilla per il secondo posto nella differenziata

Secondo i dati certificati dalla Regione, il comune termale è dietro solo a Castelfranco di Sotto e primo dell’area pisana

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SAN GIULIANO TERME. Buon risultato quello dei sangiulianesi sul fronte della differenziata. Secondo la tabella dei dati 2014 relativi alla produzione di rifiuti urbani e alla raccolta differenziata effettiva, certificati dall'osservatorio rifiuti dell'Agenzia Regionale Recupero Risorse il comune di San Giuliano è secondo in provincia (primo è Castelfranco) e primo nell'area pisana, con una percentuale del 75,4% e alcuni picchi mensili che superano l'80%. Buona anche la produzione pro capite di rifiuti, di 445 chili. Risultati che l'amministrazione cercherà addirittura di superare, anche a seguito delle modifiche al porta a porta effettuate in questi mesi, a partire dal primo ottobre. «Una scelta importante per un comune che negli ultimi anni è stato premiato più volte da Legambiente, risultando primo dell'intera provincia di Pisa in passato e tra i primi in Italia sopra i 30mila abitanti – spiega il sindaco Sergio Di Maio –. Risultati sicuramente importanti per il quale non posso che ringraziare tutti i sangiulianesi».

Il nuovo calendario in vigore ha introdotto due novità: la separazione degli sfalci e delle potature dall'organico delle mense e delle cucine e la differenziazione del vetro. «Durante le assemblee pubbliche organizzate a settembre i principali problemi evidenziati dai cittadini sono stati la riduzione dei passaggi per l'organico da tre a due e il ritorno alle campane del vetro – continua il sindaco –. I dati oggi a disposizione, a due mesi dall'introduzione del nuovo calendario, sembrano confermare le scelte fatte. La tanto temuta riduzione dei passaggi per l'organico si è tradotta curiosamente in un aumento della frazione raccolta: dalle circa 475 tonnellate di organico raccolte nel 2014 si è passati alle 486 dell'ottobre di quest'anno. In aumento anche i rifiuti conferiti direttamente ai centri di raccolta». Infine sulle campane. «La decisione di reintrodurle aveva suscitato timori, anche in questo caso rivelatisi infondati – afferma il sindaco –. L'obiettivo ora è quello di lavorare per riuscire a ridurre la tassa sui rifiuti».

Area pisana e provincia. Positiva, nel complesso, anche la situazione dei comuni limitrofi. Relativamente all'area pisana e al lungomonte, dietro San Giuliano troviamo Cascina (72,1%), Vecchiano (69%), Calci (68,9%) e Vicopisano (67,6). Ultima nella sua area, paradossalmente, è proprio Pisa con il 35%, dove però l'introduzione del porta a porta in città, e nemmeno in tutta, è cosa di questi giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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