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Polizze non valide Il Comune: Bulgarella non le ha sostituite

PISA. «Gli uffici ci hanno risposto che ad oggi (mercoledì 9 dicembre, ndr) l’imprenditore Bulgarella non ha consegnato alcuna nuova polizza». Lo scrivono i consiglieri comunali di Una città in...

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PISA. «Gli uffici ci hanno risposto che ad oggi (mercoledì 9 dicembre, ndr) l’imprenditore Bulgarella non ha consegnato alcuna nuova polizza». Lo scrivono i consiglieri comunali di Una città in Comune-Prc, Francesco Auletta e Marco Ricci, dopo che il 5 novembre l’amministrazione aveva scritto a Bulgarella «in qualità di amministratore unico della Edilcentro, perché presentasse nuove polizze fidejussiorie per sostituire quelle “fittizie” precedentemente presentate e grazie alle quali aveva avuto i permessi a costruire». Il termine perentorio era di 30 giorni. Scrivono Auletta e Ricci: «Il Comune ha chiesto all’imprenditore di inviare una nuova polizza fidejussoria (2 milioni e 900mila euro) per la convenzione urbanistica relativa alla Piazza del terzo Millennio, visto che quella precedentemente depositata da Bulgarella era stata rilasciata dalla Medusa Spa che non solo era stata cancellata dall’elenco delle società autorizzate dalla Banca d’Italia, ma ha cessato anche la propria attività; una nuova polizza fidejussoria per l’intervento dei Frati Bigi (680mila euro), visto che in questo caso Bulgarella aveva depositato una fidejussione del Consorzio Impresa Italia Fondi, mai abilitata al rilascio di queste garanzie nei confronti del pubblico, e una della Union Credit Finanziaria Spa, che nel dicembre del 2008 era stata cancellata dall’elenco delle società abilitate. Cosa ha intenzione di fare l’amministrazione a fronte di questo?».

La risposta del Comune in una nota: «Le fidejussioni non più valide, che riguardano Frati Bigi e piazza del Terzo Millennio, il Gruppo Bulgarella non le ha rimpiazzate entro i termini previsti che scadevano il 5 dicembre». Sulle prossime mosse: «Il Comune verificherà lo stato delle opere di urbanizzazione relative alle polizze fidejussorie non più valide e non rimpiazzate. Se le opere sono completate, l’imprenditore dovrà comunque accendere una polizza fidejussoria del valore pari al 20% della precedente, a garanzia della bontà delle opere realizzate. Se le opere non sono realizzate, la concessione qualora scaduta non verrà più rinnovata fino a quando non saranno presentate nuove e valide fidejussioni». Sui tributi che il Gruppo Bulgarella deve ancora versare al Comune, «prosegue da parte della Sepi l’azione per il recupero».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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