Il Tirreno

Pisa

Un documentario contro l’omofobia

Un documentario contro l’omofobia

Lesbiche, gay, bisex e trans scendono in strada per delle interviste sull’orientamento sessuale

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PISA. Oggi, alle 19,30, all’ex cinema Lumière, si terrà la presentazione di “Fuori!”, un documentario autoprodotto a episodi i cui protagonisti sono alcuni personaggi del mondo Lgbtq (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali) che scendono in strada per intervistare persone sui temi dei diritti gay e dell’orientamento sessuale. Stasera le due registe del progetto, le pisane Chiara Tarfano e Ilaria Luperini, presenteranno il documentario realizzato in collaborazione con LezPop.it: «È una sorta di ricerca sull’omofobia in Italia, su come il Paese affronta i temi dell’omosessualità e dell’identità sessuale», spiega Luperini. Dopo un aperitivo di benvenuto, alle 20,30, si terrà la presentazione di alcune puntate del documentario: il primo episodio è stato presentato in anteprima al Torino Gay and Lesbian Film Festival 2015 ed è stato selezionato all’Usn Expo Sardinia Queer Short Film Festival 2015; ha come protagonista Nicole Bonamino, giovane campionessa della nazionale italiana di hockey, la prima sportiva professionista italiana a dichiarare pubblicamente la propria omosessualità. Il secondo episodio racconta la storia di Ingrid Lamminpaa e Lorenza Soldani, una giovane coppia che vive a Firenze, che nel 2013 si è sposata in Svezia. Il terzo e ultimo episodio (finora prodotto) si concentra su Andrea “Red” Lamanna, un ragazzo pugliese trans Ftm, che ha intrapreso una transizione del proprio corpo da femmina a maschio. Alle 21, spazio al dibattito su diritti e visibilità Lgbtq, con Tarfano e Luperini, Marilù Chiofalo, assessore alle Pari Opportunità; Milena Cannavacciuolo di LezPop, associazione Arcilesbica Pisa; Ingrid Lamminpaa, Lorenza Soldani e Andrea “Red” Lamanna. L’iniziativa, a ingresso gratuito e patrocinata dal Comune, si concluderà con il party “Fuori! Di Festa” con Lady Maina dj.

«L’idea del progetto è nata come reazione a certi commenti omofobi e molto violenti che si leggono su internet – dice Luperini –. Ci siamo chieste cosa pensano gli italiani: siamo davvero un paese omofobo? Da questa domanda nasce il format del nostro documentario. In ogni episodio un noto personaggio che ha fatto pubblicamente coming out racconta la sua storia e poi scende in strada a intervistare comuni cittadini su argomenti legati all’omosessualità».

Luperini, laureata con lode in cinema, musica e teatro all’Università di Pisa, nel 2005 ha vinto il premio del pubblico al Mix Festival del Cinema Gay Lesbico di Milano. «Grazie a una campagna di crowdfunding abbiamo prodotto tre puntate. Adesso cerchiamo potenziali finanziatori per i rimanenti quattro episodi, che avranno come protagonisti personaggi come Francesca Vecchioni e Andrea Lamanna – aggiunge Luperini –. Finora abbiamo constatato che, da nord a sud, c’è una certa omofobia latente, ma soprattutto tanta ignoranza: non c’è un’informazione adeguata e si parla di certi temi più che altro con toni sensazionalistici».

Sharon Braithwaite

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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