Sicurezza
Profugo sorpreso con la droga nascosta nelle mutande
Nigeriano, incensurato, richiedente asilo dal 2014 La pista: migranti usati come manovalanza nello spaccio
PISA. Incensurato, profugo e con 23 grammi di marijuana nascosti nelle mutande. Lo scarno identikit di un nigeriano di 24 anni, domiciliato a Santa Croce sull’Arno, in Italia dal 2014, potrebbe raccontare un fenomeno su cui da tempo hanno acceso i riflettori i carabinieri: i nigeriani che controllano lo spaccio in centro pescano tra i richiedenti asilo la manovalanza per lo smercio. A metà ottobre un ventenne del Gambia fu trovato dalla polizia con 18 grammi di marijuana. Anche lui profugo in un centro di accoglienza della Valdera, ma con qualche denuncia alle spalle per spaccio. La denuncia per detenzione di stupefacenti per il 24enne farà partire una segnalazione alla prefettura per la revoca dell'accoglienza dell’immigrato. Il controllo del nigeriano, nei giardinetti a fianco della chiesa di Santo Stefano dei Cavalieri, è avvenuto in una serie di accertamenti svolti dai militari con i vigili urbani venerdì sera con il capitano della Compagnia, capitano Cristina Spina e il responsabile del nucleo operativo e radiomobile, tenente Andrea Barbieri. Sono state elevate 16 multe per divieto di sosta. Un ventenne pisano, positivo all’etilometro, si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento per la guida sotto effetto di sostanze psicotrope: quando ha aperto lo sportello dell’auto i carabinieri sono stati investiti da una zaffata di “fumo”. Auto sequestrata perché il conducente, denunciato e con decurtazione dei punti, ha detto no all’esame sull’uso di droghe.(p.b.)
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