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Parco divertimenti in stile Gardaland: l’idea degli Amici

PISA. Vanno dal potenziamento della linea ferroviaria alla realizzazione di un parco divertimenti in stile Gardaland le 30 proposte riguardanti il piano strutturale dell’area pisana che l’associazione...

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PISA. Vanno dal potenziamento della linea ferroviaria alla realizzazione di un parco divertimenti in stile Gardaland le 30 proposte riguardanti il piano strutturale dell’area pisana che l’associazione “Amici di Pisa” ha presentato nella sede di via Gori. Una lista lunga e dettagliata, redatta da un gruppo di lavoro appositamente costituito, che guarda ad un’amministrazione unica per i comuni di Pisa, Calci, Vicopisano, Vecchiano, San Giuliano e Cascina. «Avevamo letto di un bando che permetteva a tutti di avanzare osservazioni sul piano strutturale e abbiamo pensato di parteciparvi – ha spiegato il vicepresidente dell’associazione Simone Guidotti –. L’intento è quello di dare una spinta alla politica locale affinché intraprenda un progetto di sviluppo coraggioso che renda Pisa e provincia più competitive, per non rimanere indietro rispetto a chi lo sviluppo lo cavalca».

L’idea di creare un tavolo di lavoro ha permesso di mettere nero su bianco 30 schede progettuali da consegnare a chi di competenza. Punta di diamante della lista la proposta di creare un parco divertimenti di grandi dimensioni da situare nell’area dei Navicelli, «zona ben servita, a poca distanza dall’aeroporto e adiacente all’uscita dell’autostrada», ha chiosato Simone Lo Monaco. «Un progetto realizzabile, che porterebbe all’area pisana un introito notevole, sia in termini di turismo che di posti di lavoro», ha aggiunto il consigliere degli “Amici di Pisa”, annunciando anche di aver già preso contatti con due importanti multinazionali del settore. Atte a favorire il settore turistico sono pure le idee riguardanti bellezze naturali e antropiche, come la riqualificazione della fortezza di Ripafratta e la valorizzazione dell’area della Cittadella Vecchia. Di primario interesse, poi, il miglioramento della linea ferroviaria Fi-Pi-Li, la costruzione di un centro polisportivo a Montacchiello, lo spostamento della mensa universitaria di via Martiri e del carcere “Don Bosco” in zone meno centrali, accanto a quelle che il geometra Molinaro ha definito «proposte provocatorie ma pur sempre fattibili, come la costruzione di un parcheggio sotterraneo in piazza Santa Caterina».

Enza Chiappone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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