Il Tirreno

Pisa

Manfredi va a caccia del mandato-bis

Manfredi va a caccia del mandato-bis

Pubblicato l’avviso per la designazione del presidente. «Per lasciare traccia ho bisogno di altri 5 anni»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Fabrizio Manfredi, già presidente dell’Ente Parco di San Rossore, si ricandida per un secondo mandato che durerà cinque anni invece di quattro. È uscito sul sito del Parco l'avviso al pubblico per la designazione del presidente del Parco in base anche alla nuova normativa della Regione Toscana del marzo 2015, normativa che prevede cinque anni invece di quattro. «Mi sembra un atto dovuto la presentazione della mia candidatura e mi piacerebbe essere riconfermato come presidente», dice Manfredi, che continua dicendo: «Per lasciare un segno, una traccia di quanto ho, ed abbiamo iniziato, c’è bisogno di altri cinque anni». Quando il viareggino Manfredi sostituì il “vecchianese” Giancarlo Lunardi (rimasto in carica otto anni), si trovò di fronte ad una situazione economico-finanziaria connotata da una così alta criticità che lo stesso Manfredi ha dovuto fare ricorso ad un “commissario ad acta” che dipanasse le gestioni precedenti. «Quella situazione ha inficiato ed appesantito molto l’attività del nostro operato aggravata dal fatto che, qualcuno se ne deve ricordare, si voleva togliere all’Ente la gestione della Tenuta di San Rossore». Accanto a queste indubbie difficoltà, tant’è che i bilanci consuntivi del biennio 2012-2013 sono ancora al vaglio della Regione Toscana, Manfredi ha dovuto far fronte alla carenza di personale e alla nomina di un nuovo direttore, Andrea Gennai, che svolge un ruolo operativo molto delicato. Manfredi ha appoggiato fortemente l’iniziativa del raduno dell’Agesci al di là delle cassandre che associavano i boy scout alle “cavallette” e ha cercato di mantenere il giusto equilibrio tra un Parco che è patrimonio dell'Unesco e le spinte e pressioni delle tante imprese che già lavorano o vogliono lavorare nel Parco. «C'è ancora tantissimo lavoro da portare avanti sul fronte delle carenze nella pianta organica del personale del parco», annuncia Manfredi. Di recente, uno dei nodi da sciogliere per il parco ma anche e soprattutto per Comune e Provincia, è quello della centrale di cippato di Coltano, tant'è che la Pro Loco ed alcuni privati, si sono visti costretti a fare ricorso al Tar.

La scelta della presidenza del Parco spetta al governatore della Regione Enrico Rossi e comunque il mandato di Manfredi scade ufficialmente a marzo.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web