Italia
In Sel vince l’ala anti-Pd Bucci nuovo coordinatore
Classe 1989, figura storica del movimento studentesco, è stato eletto all’unanimità. A lui il compito di fronteggiare il calo di iscritti e consensi
PISA. Ettore Bucci è il nuovo coordinatore del circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Pisa.
Classe 1989, perfezionando in Storia moderna e contemporanea della Scuola Normale Superiore, figura storica del movimento studentesco e già rappresentante degli universitari pisani nel consiglio di amministrazione del Dsu Toscana (l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario), Bucci è stato proclamato all’unanimità dal congresso cittadino del partito di Nichi Vendola, che si è svolto venerdì scorso al circolo Alberone, successore del dimissionario Paolo Fornai.
L’elezione di Bucci rappresenta soprattutto la vittoria della componente anti-Pd del partito, che vorrebbe mettere in discussione le alleanze di centrosinistra in tutta la provincia, a partire dall'area pisana. Ma, mentre si avvicina la fondazione del nuovo partito Sinistra Italiana, Bucci dovrà innanzitutto fronteggiare il calo di iscritti e di consensi registrato negli ultimi mesi a Pisa, anche con abbandoni illustri.
L'assemblea, convocata in forma aperta (erano presenti anche esponenti di Possibile, di Rifondazione Comunista e della lista Una Città in Comune) ha rivolto «il suo affettuoso ringraziamento all'ex coordinatore e all’ex consigliere comunale Armando Paolicchi (eletto nelle fila di Sel e poi passato al gruppo misto, ndr)», che recentemente ha rassegnato le dimissioni (al suo posto è subentrata l'avvocato Elisa Giraudo).
Sanità pubblica, diritto agli studi, cultura, lotta alla disuguaglianza e alle nuove povertà, fiscalità equa, trasporti di qualità: da queste parole d'ordine il circolo di Sel Pisa «rilancia un nuovo inizio collettivo, plurale, condiviso», mettendosi «a disposizione delle sinistre sociali e politiche della città».
«La nostra comunità politica esce fiduciosa e rafforzata da questo appuntamento», dice il nuovo coordinatore ringraziando l'assemblea. «La sinistra – continua - è relazione: o costruiremo reti con i soggetti che da anni conducono battaglie per l'uguaglianza e i diritti, o saremo inutili. Il “partito nuovo” della sinistra nascerà non dal ceto politico o formule preconfezionate, ma dalla capacità inclusiva delle nostre pratiche. Nel mondo che va in frantumi – conclude Bucci –, a partire dalla nostra città saremo operatori di speranza e laboratorio di buona politica».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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