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Pisa

Il treno dei sogni che si... avverano

Il treno dei sogni che si... avverano

Alla Stazione Leopolda dieci vagoni di magia per tutti qui si potrà scrivere e imbucare la letterina per Babbo Natale

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PISA. Un sogno che si avvera su dieci vagoni: si comincia con il primo. Qui c’è Babbo Natale pronto ad ascoltare i desideri di chi si avvicina alla sua slitta trainata dalle renne. Desideri che possono essere dei piccoli visitatori ma anche degli adulti.

È questo il biglietto da visita del Treno di babbo Natale che da ieri tiene banco alla Stazione Leopolda, che sarà l’isola dei desideri, per grandi e piccini, fino al giorno dell’Immacolata, martedì 8 dicembre.

La Stazione Leopolda sarà aperta dalle 10 del mattino, ininterrottamente, fino alle 20. I bambini fino a dieci anni entrano gratis. Per tutti gli altri il biglietto costerà cinque euro. Ma sono previsti anche abbonamenti (per due o tre ingressi): sono nominativi e costano otto o dieci euro.

Ma andiamo avanti nella “visita virtuale”: il secondo vagone accoglie la mostra mercato dei piccoli artigiani. Sarà il posto dove poter trovare pensierini di qualità per i regali da mettere sotto l’albero. Sempre nel segno dell’artigianato, si va avanti con il terzo vagone: qui sono protagonisti gli antichi mestieri e si potranno trovare tanti decori. Ma si può vedere costruire le pigotte, intagliare il legno, modellare ceramica, cartapesta e lavorare il cuoio.

Andando avanti, nel quarto vagone lo spazio è dedicato agli spettacoli per bambini. Le avventure di Renna Joe, spettacoli di magia, baby dance di Polvere di Stelle e cori che si esibiscono nei canti popolari della Sardegna.

Gonfiabili ispirati al Natale nel quinto vagone, mentre nel sesto è allestito un vero e proprio Paese dei Balocchi. Il settimo è all’insegna della lettura. Verranno presentate le novità editoriali dedicate ai lettori più giovani. I decori natalizi, specie dedicati alla tavola, sono al centro dell’ottavo vagone, ma qui si potrà anche vedere costruire un presepe, ascoltare canti, utilizzare i materiali di recupero per costruire addobbi. Nel penultimo vagone, invece, protagonisti ancora gli spettacoli per bambini. Quelli classici: burattini, marionette, teatro delle ombre. Qui si potrà assistere anche alla lettura animata del “Concerto dei gatti” di Gianni Rodari.

Arriviamo all’ultimo vagone: è lo spazio dove i bambini potranno scrivere la classica letterina indirizzata a Babbo Natale. E qui si potrà imbucare, aspettando poi che le richieste fatte, come i desideri, si avverino.

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