Sicurezza
tariffe tra le piÙ salate: in toscana pisa È dietro solo a grosseto
Secondi in Toscana. Nelle posizioni di vertice sul territorio nazionale. Ma non è un primato di cui andare fieri: Pisa è una delle città più care per la raccolta differenziata. Lo dice una...
Secondi in Toscana. Nelle posizioni di vertice sul territorio nazionale. Ma non è un primato di cui andare fieri: Pisa è una delle città più care per la raccolta differenziata. Lo dice una rilevazione effettuata dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva che, per l’ottavo anno consecutivo, ha realizzato un’indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti. Ed ha messo a confronto tutti i capoluoghi di provincia, prendendo come riferimento, per il 2015, una famiglia composta da tre persone, con un reddito lordo complessivo di 44mila duecento euro e con una casa di proprietà di cento metri quadrati.
I risultati nazionali sono questi: la famiglia media italiana ha pagato 298 euro (con un aumento rispetto all’anno precedente del2 per cento). Se prendiamo in esame la spesa media della Toscana, s’assesta a 329 euro.
La città più cara -secondo il dossier di Cittadinanza attiva - è Grosseto, dove la famiglia presa in considerazione ha pagato, quest’anno per i rifiuti, 429 euro. Subito dopo, però, arriva Pisa: la cifra pagata quest’anno per la Tari è stata di 408 euro. Un anno fa, la stessa famiglia aveva pagato 402 euro. la crescita è dell’1,4 per cento. E’ Firenze a praticare i prezzi più bassi con 229 euro nel 2015 e un aumento del 4,3 per cento rispetto all’anno prima).
A Pisa, però, spetta il primo posto, assoluto, per la produzione pro capite di rifiuti urbani. Per ogni abitante nel 2015 è stato prodotto un totale di 796 chilogrammi di spazzatura. Cresciuta, rispetto all’anno precedente dello 0,8 per cento. Per fortuna è cresciuta la differenziata: il 37,2 per cento il totale dei rifuti non portati in discarica nel 2014, che significa un incremento dell’1,1 per cento, rispetto all’anno precedente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
