Sicurezza
«Sul bilancio subite pressioni inaccettabili»
La denuncia dei revisori dei conti. L’amministrazione: una preghiera di tempi ridotti per il parere
PISA. «Abbiamo ricevuto pressioni del tutto immotivate perché domani (oggi) depositeremo, entro i termini prestabiliti, il nostro parere sul bilancio previsionale del Comune di Pisa», è la denuncia del presidente del collegio dei revisori dei conti dell’ente, Fabio Vergamini, riferendo di «attività nei nostri confronti pervenute in questi giorni che sono inaccettabili». Il ragioniere preferisce però mantenere il riserbo «sulle ingerenze giunte da più parti». Inoltre il professionista si dice «amareggiato per voci e rumors» che aleggiano in città da giorni e che si riferiscono a un possibile parere negativo rispetto all’atto finanziario predisposto dall’amministrazione comunale. «Abbiamo ricevuto il documento - spiega Vergamini - il 25 novembre scorso e da allora avevamo dieci giorni di tempo per esprimere le nostre valutazioni: domani depositeremo il parere in Comune entro i termini stabiliti dalla legge, ma non abbiamo detto a nessuno preventivamente quale fosse il nostro orientamento. Siamo un organo tecnico ed a noi non interessano per nulla eventuali valutazioni o manovre politiche. Per questo non escludo eventuali azioni di tutela nei nostri confronti per la pressioni subite».
«L’amministrazione comunale non ha fatto alcuna pressione e nemmeno è a conoscenza di pressioni di ogni genere e tipo», ribatte l’assessore al bilancio Andrea Serfogli. «Escludo che nel merito del documento possa essere accaduto - aggiunge -. Possono semmai esserci state preghiere perché i revisori contenessero i tempi il più possibile: non era mai successo che si prendessero tutto il tempo, l’anno scorso ci misero appena un giorno per dare il loro parere». L’assessore spiega: «E’ nostra premura, come avviene da dieci anni a questa parte, riuscire ad approvare il bilancio di previsione entro l’anno: considerati i tempi necessari, riusciremo ad andare in consiglio solo il 30 dicembre. Avere il bilancio approvato e non ricorrere all’esercizio provvisorio va vantaggio della città consentendo di non rallentare gli investimenti ed avere la piena operatività sin dal primo gennaio».
Maurizio Nerini, capogruppo di Noi Adesso Pisa in consiglio comunale parla di «dichiarazioni gravissime» da parte dei revisori dei conti e chiede che «il collegio riferisca subito al consiglio comunale». Mentre il gruppo Una città in comune-Prc chiede «con forza un chiarimento all’amministrazione comunale».
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