Sicurezza
Slitta per dimenticanza il trasloco del mercato
Il Comune non ha comunicato in tempo ai vigili lo spostamento
PISA. Il divieto di sosta fa esultare gli ambulanti. Un cavillo burocratico ferma - temporaneamente - il trasferimento del mercato di San Martino nell’omonima via. Nonostante l’ordinanza del Comune che obbliga ai commercianti di ritornare da oggi nella sede originaria, lo storico mercato si svolgerà, probabilmente per l’ultima volta, in piazza Toniolo. Palazzo Gambacorti ha infatti “dimenticato” di inviare alla polizia municipale la documentazione con la quale impone il trasferimento del mercato in via San Martino e i caschi bianchi non hanno potuto apporre lungo la strada i cartelli di divieto di sosta e di rimozione forzata che, da regolamento, vanno posizionati almeno 48 ore prima dell’inizio del mercato. Una dimenticanza che ha fatto saltare lo spostamento dei banchi ed esultare i commercianti, che dopo la protesta di mercoledì scorso hanno fatto “irruzione” nell’ultima seduta del consiglio comunale per ribadire il loro no al ritorno in via San Martino. La sistemazione attuale in piazza Toniolo - decisa la scorsa primavera in attesa della conclusione dei lavori che hanno interessato via San Martino - è stata accolta favorevolmente dagli ambulanti, che hanno visto crescere la clientela e gli incassi. Una delegazione degli ambulanti è stata ricevuta dall’assessore al commercio Andrea Ferrante, dai capigruppo in consiglio comunale e da un dirigente di Palazzo Gambacorti. «Abbiamo chiesto di rimanere in piazza Toniolo, ma il Comune è rimasto sulla sua posizione – commenta Giuseppe Zerilli, rappresentante del mercato –. In via San Martino speriamo di riuscire ad ottenere almeno una collocazione migliore rispetto a quella originaria». L’ultimo mercato in piazza Toniolo sarà nuovamente colorato dagli striscioni di protesta degli ambulanti, che incassano intanto l’appoggio della Confesercenti. «Quella del trasferimento è una decisione unilaterale – accusa Giulio Garzella, responsabile dell’area pisana dell’associazione di categoria –. Non abbiamo ricevuto inoltre alcuna comunicazione del provvedimento. Le uniche notizie relative ad un possibile trasferimento sono emerse lo scorso novembre a termine di un incontro con l’assessore al commercio sull’illuminazione natalizia, durante il quale abbiamo immediatamente espresso parere negativo. Ancora una volta – conclude Garzella – il Comune ci ha informato di decisioni già prese. È vero: il mercato dovrebbe tornare in via San Martino rispettando il piano del commercio del 2001, ma questo prevede una collocazione dei banchi su una sola fila da piazza Toniolo a piazza San Martino e non ammassati come prima dello spostamento». Ma l’assessore Ferrante non ci sta e controbatte: «Si lamenta il mancato prolungamento, senza ragione, di un provvedimento temporaneo (lo spostamento in piazza Toniolo, ndr), che è piaciuto. Se c’era la volontà di rimanere in piazza Toniolo bisognava chiedere l’apertura di un tavolo, anche per trovare un nuovo assetto che giustifichi la permanenza nella piazza. La posizione delle associazioni di categoria inoltre non è univoca (la Confcommercio si è detta favorevole al ritorno in via San Martino, ndr). Confermo – conclude Ferrante – la disponibilità ad un confronto, ma la fase di concertazione deve coinvolgere tutti i soggetti interessati».
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