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Rifiuti, l’aumento sarà più sostanzioso

Rifiuti, l’aumento sarà più sostanzioso

Le bollette della Tari rincareranno del 12 per cento: lo ha svelato l’assessore Serfogli alla commissione consiliare

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PISA. «Il consiglio comunale dedicato al bilancio di previsione del 2016 ci auguriamo si tenga tra Natale e Capodanno. Sono oltre dieci anni che rispettiamo il termine del 31 dicembre». Ha esordito così ieri mattina l’assessore Andrea Serfogli durante la seduta della commissione bilancio del consiglio comunale, convocata proprio per fare il punto sulle decisioni che la giunta guidata da Marco Filippeschi ha preso nella manovra economica. Il consiglio comunale per l’approvazione è stato convocato per mercoledì 30 dicembre dopo la riunione dei capigruppo.

Gli atti preparatori sono stati già predisposti. E si possono consultare nelle delibere che, da alcuni giorni, sono esposte all’albo pretorio telematico di Palazzo Gambacorti.

Davanti alla commissione l’assessore ha spiegato quale sarà l’andamento delle entrate di bilancio in un anno che dovrà fare i conti anche con nuove decisioni prese dal governo (come, ad esempio, l’abolizione della Tasi).

«Per quanto riguarda le entrate tributarie - ha aggiunto Serfogli - per l’eliminazione della Tasi lo Stato ci rimborserà oltre dieci milioni di euro».

Poi ci sono le altre entrate tributarie. «L'Imu vale circa 39 milioni di entrate - ha spiegato l’assessore Serfogli - con l’Irpef entreranno nelle casse comunali circa 7 milioni di euro, mentre con la tassa di soggiorno arriverà circa un milione e mezzo di entrate. E tutte queste tasse rimarranno invariate rispetto a quanto i cittadini pisani hanno pagato nel corso del 2015».

Aumenterà, invece, la tassa sui rifiuti. «Aumenterà - spiega Serfogli - di circa il 12 per cento. Questo sarà la conseguenza dell’introduzione della raccolta con il sistema del porta a porta in tutto il territorio del comune». Aumento spiegato con i maggiori costi che la raccolta comporta. Che poi si dovrebbero tradurre in un vantaggio: crescerà la differenziata, diminuirà il volume dei rifiuti che finiscono in discarica e, alla lunga, tutto questo si trasformerà in bollette più leggere per gli utenti. Oltre, ovviamente, ai vantaggi ambientali che l’incremento della raccolta differenziata porta con sé.

«Un aumento quello della tassa sulla raccolta dei rifiuti - conclude Serfogli - che sarà comunque minore per le utenze domestiche rispetto a quelle non domestiche».

Stando ai dati di preparazione al bilancio, si intuisce che, anche su altri fronti, la giunta Filippeschi non si è discostata molto dalle decisioni che avevano caratterizzato il bilancio di previsione dell’anno in corso: rimane identica la previsione di incasso delle multe elevate per le violazioni al codice stradale. Vale a dire che si pensa di incassare 7 milioni di euro dall’attività degli agenti della polizia municipale.

Mentre sul fronte delle coperture dei servizi a domanda individuale (asili nido, utilizzo degli impianti sportivi, mense scolastiche e i posteggi per la partecipazione a mercati e fiere) sono previste entrate per 3.145.900 euro che rappresentano il 30 per cento della copertura, su un totale di spese, per gli stessi servizi, che si aggirano intorno ai nove milioni e ottocentomila euro.

Emilio Chiorazzo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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