Il Tirreno

Pisa

Festa di S. Barbara un anno di salvataggi con i vigili del fuoco

Oltre 16 interventi al giorno, servizi e corsi di formazione Il comandante: «Ci preoccupa l’invecchiamento dei mezzi»

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PISA. Oltre 16 interventi al giorno per i vigili del fuoco in provincia.

È stato il comandante provinciale, ingegner Ugo D’Anna a illustrare in occasione della festa di Santa Barbara l’attività del corpo che, tra difficoltà di mezzi obsoleti e carenze di fondi comune ad altri comparti della pubblica amministrazione, resta un baluardo insostituibile per la sicurezza della popolazione.

Ad oggi sono stati 6080 gli interventi a fronte dei 6956 del 2014. Stabili le chiamate per incendi e incidenti. Sul fronte delle verifiche, sia a livello preliminare sui progetti sia a livello di sopralluoghi finalizzati al rilascio del certificato di prevenzione incendi, sono state trattate 1076 pratiche, concluse 735. L’arrivo di 4 funzionari consentirà un incremento nelle risposte a cittadini e aziende.

Formazione. Sono stati organizzati e tenuti 12 corsi di formazione e 40 esami effettuati, per un totale di 195 lavoratori formati come addetti antincendio e 399 attestati di idoneità rilasciati. Inoltre sempre a tutela della sicurezza dei cittadini sono stati espletati ben 233 servizi di vigilanza in luoghi ad elevata presenza di pubblico.

Le sedi. Nonostante le difficoltà economiche, il comandante D’Anna ha sottolineato il mantenimento della sicurezza antincendi in provincia con la presenza, 24 ore al giorno per 365 giorni l'anno, di almeno 5 squadre permanenti, più i volontari, «a proposito dei quali voglio sottolineare che altri 30/35 saranno prossimi ad entrare al termine del corso in svolgimento che si concluderà a gennaio» ha aggiunto. Sono stati effettuati lavori per la riqualificazione del distaccamento di Saline di Volterra, «lavori fatti da noi in economia e che in 5 mesi hanno consentito di riqualificare una sede malconcia – ha aggiunto –. Per la stessa sede siamo in attesa di una proposta della Provincia per procedere con l'acquisto. Dobbiamo anche citare l'attivazione della base sull'Arno che sarà utile per il soccorso sul fiume e la ristrutturazione del sub distaccamento aeroportuale».

Mezzi sequestrati. Ha dato buoni frutti anche il lavoro fatto per il recupero di mezzi sequestrati, grazie al quale sono state acquisite alcune auto, un trattore stradale, due piccoli autocarri, e molti mezzi per altri comandi della Toscana.

Automezzi vecchi, elogi al personale. «Segnalo invece il progressivo invecchiamento degli automezzi di soccorso per i quali non si intravedono assegnazioni a breve termine, ed è questa una fonte di notevolissime preoccupazioni – ha concluso il comandante durante la cerimonia –. Mi piace ricordare in questa sede l'elogio al personale permanente del Comune di Pontedera per l'intervento del 28 maggio per l'incendio del deposito pneumatici, quello della direzione dell'ospedale di Cisanello per l'intervento del 24 agosto, ed quello mio al personale intervenuto in A12 a seguito del gravissimo incidente stradale del 13 luglio, ed infine l'intervento del 21 maggio per lo sversamento di gasolio-benzina a Castelfranco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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