Sicurezza
«Milioni di euro per le periferie, cantieri al via»
L’assessore Serfogli: piani condivisi con i Ctp, dalle Ferrovie l’ok al sottopasso di Putignano
PISA. Periferie dimenticate? Nell’intervista al Tirreno del consigliere comunale Francesco Pierotti (Pd) l’argomento/dibattito è tornato in primo piano, tra l’altro mentre questa legislatura per l’amministrazione comunale è arrivata al giro di boa. L’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, in vista del bilancio di previsione (con allegato il piano triennale delle opere), apre le sue cartelle, spiega i programmi di Palazzo Gambacorti e ribatte.
Assessore, si dice: troppe attenzioni al centro storico e periferie dimenticate...
«I grandi interventi nel centro storico sono stati effettuati grazie a finanziamenti europei mirati e finalizzati al recupero dei beni culturali e al loro utilizzo a scopi turistici. Credo abbia poco senso fare contrapposizioni tra centro e periferie, perché si tratta di interventi per lo sviluppo dell’intera città».
Ma ritiene le periferie cittadine abbandonate?
«Capisco l’esigenza di maggiori interventi in quelli che preferirei chiamare quartieri popolari, costruiti nel tempo grazie a fondi pubblici: dal Cep a Sant’Ermete, da Gagno ai Passi, da Porta a Mare a Cisanello, senza dimenticare il litorale. In coerenza con quanto previsto dal mandato, la seconda parte della legislatura sarà dedicata in larga parte proprio ai quartieri. Un’attenzione peraltro mai mancata finora, pur nelle difficoltà causate dalla crisi economica che ha ridotto gli oneri di urbanizzazione».
Quest’attenzione come si può confermare?
«Lo dimostrano le destinazioni dell’imposta di scopo, pensata per realizzare interventi riferibili ai quartieri come la sicurezza idraulica di Pisa nord, la riqualificazione di via Livornese con marciapiedi, illuminazione e pista ciclabile, e il sottopasso di Putignano per il quale proprio in questi giorni c’è stata l’approvazione del progetto da parte di Ferrovie».
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Invece, a livello di lavori già eseguiti?
«Posso ricordare i campi sportivi del Cep (1 milione e 50.000 euro), la nuova viabilità all’ex Timpanaro (400.000), la fognatura di Tirrenia (1,5 milioni), la riqualificazione di Ospedaletto (3 milioni), l’area di Ponte a Piglieri (1,5 milioni), oltre alla trasformazione urbanistica di Sant’Ermete e la sistemazione di via Pietrasantina».
I Ctp, Centri territoriali di partecipazione, come sono coinvolti?
«Abbiamo messo in piedi il bilancio partecipato, che fa riferimento ai Ctp, chiamati a ricercare le esigenze dei quartieri. Uno stanziamento di 3 milioni di euro sarà concretizzato in opere nel prossimo anno che non sono grandi progetti, ma interventi per migliorare la vivibilità: ripristino di marciapiedi, aree verdi, illuminazione pubblica. Ci daranno una mano i 3,4 milioni di euro derivanti dalla cessione delle quote di Ecofor Service. Sono lavori deliberati quest’anno che diventeranno presto cantieri».
Ma i fondi per le opere più costose?
«Dal prossimo anno, grazie alla nuova legge di stabilità, per i Comuni più virtuosi a livello di bilancio come Pisa ci sarà la possibilità di allentare i vincoli del patto di stabilità: per noi significa risorse da destinare ad interventi per una decina di milioni di euro. Non meno importante è ottimizzare le attività di Pisamo e rafforzare la struttura tecnica per concretizzare piani e possibilità di spesa».
Come saranno impiegati?
«Nei programmi del nuovo anno ci sono il primo lotto per la sicurezza idraulica di Porta a Lucca (2,4 milioni), la riqualificazione di via Livornese a Porta a Mare-La Vettola (1 milione), la rotatoria sull’Aurelia di via Fossa Ducaria (661.000), via Pietrasantina (1,8 milioni), in più 700.000 euro per i parchi verdi a Marina (La Camilla) e nei quartieri, il completamento della fognatura nera di Tirrenia (1,1), il sottopasso di Putignano (2,5)».
E invece gli interventi minori, ma non per questo meno richiesti, con i 3 milioni del bilancio partecipato?
«Asfaltature e illuminazione ai Passi, potenziamento dell’illuminazione anche in via Fra’ Mansueto a San Giusto, l’asfaltatura della strada sterrata a Porta Fiorentina e di via Sempione, i marciapiedi tra Riglione e Pierdicino, l’illuminazione del ponte del Cep, la riqualificazione di Largo Petrarca a Don Bosco, marciapiedi e asfaltature al villaggio ex Guidotti in Gagno, illuminazione e abbattimento di barriere architettoniche sul litorale».
E guardando ancora avanti cosa troviamo nei piani comunali?
«E’ da programmare un altro bilancio partecipato da 3 milioni di euro, sbloccando risorse di Pisamo derivanti da sanzioni (codice della strada) 2013-2014. Saranno soprattutto interventi su piani viari, marciapiedi e tutto ciò che può concorrere alla sicurezza stradale».
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