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Pisa

Via al piano per le strade Vecchiano ne riasfalta sette

di Daniele Benvenuti
Via al piano per le strade Vecchiano ne riasfalta sette

Il Comune ottiene l’ok dalla Cassa depositi e prestiti per un mutuo da 200mila euro Coinvolte le frazioni e il paese. Il sindaco: «Manutenzione necessaria, a breve l’appalto»

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VECCHIANO. Poco meno di 250.000 euro per una serie di interventi di asfaltatura e riqualificazione di sette strade distribuite in tutte le frazioni del comune di Vecchiano. Dopo l’approvazione degli interventi da parte della giunta nel mese di settembre, è arrivato il via libera della Cassa depositi e prestiti per la concessione del mutuo necessario a finanziare gli interventi. A questo punto mancano solo le procedure per l'appalto dei lavori.

Le strade che saranno interessate alla nuova asfaltatura sono: via Gramsci e via Fucini a Migliarino, via del Serchio a Nodica, via di Falcata e via di Cafaggio ad Avane, via Gambacorti a Filettole e via Bandecca a Vecchiano.

«Dopo aver approvato gli interventi, abbiamo chiesto un mutuo alla Cassa depositi e prestiti per avviare le procedure - spiega il sindaco Giancarlo Lunardi - È la prima volta negli ultimi tre anni che accediamo a questo strumento per finanziare interventi di manutenzione sul territorio. Scelta obbligata visto che dovevamo riqualificare e sistemare alcune strade che presentano il fondo stradale disconnesso per usura del vecchio manto e per danneggiamenti provocati dalla realizzazione di nuove condotte idriche e fognarie». Previste sia opere di riqualificazione sistematica che interventi di ricostituzione del manto ormai logoro. «In alcuni casi – conclude il sindaco – interverremo anche per la ricostruzione dei marciapiedi rovinati».

Proseguono intanto i lavori alla condotta idrica tra Nodica e Migliarino, che nei mesi passati ha registrato una serie di rotture con inevitabili disagi alla popolazione, lavori realizzati e finanziati da Acque spa. Su sei chilometri complessivi di condotta, che va da via Cittadella a Nodica fino all’Aurelia a Migliarino, il primo lotto dei lavori ne prevede la sostituzione di circa un terzo (intorno ai due chilometri): si tratta delle parti dell'acquedotto più mal ridotte e in eternit e di quelle che passano sotto infrastrutture ed in proprietà private per un impegno di spesa previsto di un milione e 200.000 euro.

I lavori, la cui conclusione è prevista per il mese di marzo, permetteranno di sostituire il tubo dell'acquedotto, oggi in eternit, con uno in ghisa. «Una sostituzione - spiegano dal Comune - non dettata da rischi per l'uso di questo materiale, come ribadito da studi scientifici ad oggi escludono pericoli, ma da una forma di precauzione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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