Attenzione
Scoppia la grana dei buoni pasto
«Restituiteci i nostri diritti». Più che un appello, quello che ha lanciato ieri la Rsu del Comune di Pisa durante un incontro con il segretario generale è un ultimatum: «Da quasi due anni i...
«Restituiteci i nostri diritti». Più che un appello, quello che ha lanciato ieri la Rsu del Comune di Pisa durante un incontro con il segretario generale è un ultimatum: «Da quasi due anni i dipendenti comunali aspettano di ricevere i buoni pasto relativi ai rientri in straordinario e recupero per un ammontare di decine di migliaia di euro: è giunta l’ora di restituire quanto dovuto ai lavoratori». «Entro il mese di dicembre - spiega la Rsu di Palazzo Gambacorti - l’amministrazione avrebbe dovuto liquidare i buoni pasto (del singolo valore di 7 euro) per i rientri in straordinario e recupero relativi a tutto il 2014 e al primo trimestre del 2015, ma non lo farà. La quantificazione di queste ore è stata affidata ad una ditta esterna, ma evidentemente questa esternalizzazione ha prodotto solo inefficienze: la società non ha ancora provveduto al conteggio. L’amministrazione - conclude la rappresentanza sindacale - è responsabile di questa situazione e non può più arrampicarsi sugli specchi, ma deve fornire risposte chiare e tempi certi di restituzione dei soldi ai dipendenti comunali».
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