Il dolore
Termosifoni ko e gli uffici restano al gelo
PISA. Giudici in giacca, cravatta e... cappotto, personale, avvocati e cittadini sempre più infreddoliti. E cominciano ad arrivare le prime proteste. Praticamente da quando è iniziata la stagione...
PISA. Giudici in giacca, cravatta e... cappotto, personale, avvocati e cittadini sempre più infreddoliti. E cominciano ad arrivare le prime proteste.
Praticamente da quando è iniziata la stagione fredda, gli uffici del Giudice di pace pisano sono al gelo, perché i termosifoni non funzionano.
Un grosso disagio sia per le venti persone che vi passano l’intera giornata lavorativa (nove magistrati e undici fra cancellieri e altri addetti e impiegati), sia per le persone che partecipano alle udienze, in alcuni giorni anche duecento o più.
Il motivo? «All’inizio di novembre - spiega un addetto - è stato fatto il sopralluogo da parte dei tecnici della manutenzione. L’impianto è risultato funzionante, ma nei giorni successivi ci sono stati dei problemi e da allora è rimasto spento, anche se la ditta è tornata per dei sopralluoghi».
In attesa della soluzione del problema, l’unico rimedio è quello di vestirsi adeguatamente - cioè come se si fosse all’esterno - oltre all’acquisto di alcune stufette elettriche, che però in ambienti ampi riscaldano ben poco.
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