Italia
Riaperta al culto la chiesa di Santa Maria Maddalena
PISA. Dopo oltre due mesi di chiusura forzata, la chiesa di Santa Maria Maddalena riapre al culto. E il quartiere di Sant Antonio è in festa. Monsignor Franco Cei ha riaperto con una messa solenne...
PISA. Dopo oltre due mesi di chiusura forzata, la chiesa di Santa Maria Maddalena riapre al culto. E il quartiere di Sant Antonio è in festa. Monsignor Franco Cei ha riaperto con una messa solenne la bella navata barocca della chiesa che ha potuto essere apprezzata nuovamente dai molti parrocchiani. Dietro al crocifisso dell’altare maggiore si mostra in tutta la sua bellezza pittorica il quadro Noli me tangere realizzato dalla scuola di Rubens. Ma monsignor Cei non vuole ricordare i pregi artistici ed architettonici della chiesa bensì vuole ricordare l’importanza del luogo di culto. «Quando riapre una chiesa lo si fa per la sua comunità che si stringe attorno ad essa ed oltre al valore religioso, si aggiunge quello civile e civico ed identitario». L'effetto dei parrocchiani per la chiesa, piccola ma un vero gioiello, si estrinseca e si mostra nei nomi delle famiglie pisane incisi nelle panche come i Banti, i Ceccarelli, i Niccolai, i Piccotti e i Ruffo. La chiesa fu bombardata e poi la ristrutturazione è stata avviata nel 1947 sotto la direzione di Luigi Pera quando era arcivescovo Ugo Camozzo. Nell’occasione della riapertura sono stati distribuiti ai fedeli degli opuscoli illustrati circa la storia della chiesa, libretti curati dall’associazione degli Amici di Pisa. La chiesa, situata in via Mazzini, è rimasta chiusa a lungo a causa dei lavori di riasfaltatura della strada. (c.v.)
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