Proteste
Chi c’è nel comitato che deciderà sul futuro
Sono dodici i componenti del “Comitato interistituzionale per il decoro” chiamati a individuare le aree nelle quali sono da considerarsi vietati gli usi e le attività non compatibili con la tutela e...
Sono dodici i componenti del “Comitato interistituzionale per il decoro” chiamati a individuare le aree nelle quali sono da considerarsi vietati gli usi e le attività non compatibili con la tutela e valorizzazione dell’area monumentale. Ogni ente firmatario del protocollo ne ha nominati quattro. Per il ministero dei Beni culturali il sovrintendente Andrea Muzzi, Marta Ciafaloni, Andrea Bertolini e Lucio Parigi; per la Regione Aldo Ianniello, direttore Urbanistica e Politiche abitative o suo delegato, il dirigente del settore Tutela, riqualificazione e valorizzazione del paesaggio o suo delegato, Roberto Ferrari, direttore Cultura e Ricerca o suo delegato, e il dirigente del settore Valorizzazione del patrimonio culturale o suo delegato; per il Comune, infine, il sindaco o un assessore suo delegato, Michele Aiello, dirigente Cultura, Turismo e Manifestazioni Storiche, Dario Franchini, dirigente Urbanistica e Mobilità, e Giuseppe Bacciardi, dirigente Attività Produttive e Edilizia Privata.
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