Il Tirreno

Pisa

Sfondano la porta via oro e gioielli

Sfondano la porta via oro e gioielli

Vittima del furto un funzionario della Soprintendenza «Sono entrati appena ho lasciato la casa. Erano appostati»

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SAN GIULIANO TERME. Porta sfondata e oro razziato durante un raid a cui ha messo fine il proprietario al momento di rientrare a casa. Un colpo interrotto che ha, comunque, fruttato circa 10.000 euro di monili in oro.

È successo in via Garibaldi, in località “Le Maggiola” a Gello, dove l’abitazione visitata dai ladri di pomeriggio è quella in cui abita l’architetto Fabio Boschi, conosciuto funzionario della Soprintendenza pisana le cui competenze sui restauri dei privati si estendono anche all’Isola d’Elba.

La dinamica non si discosta molto dalle incursioni con le quali ogni giorno case e aziende vengono violate dai banditi.

«Sono uscito intorno alle 16,30 e ho fatto rientro alle 18,30 – spiega l’architetto –. Proprio perché mi sarei rimasto fuori per un paio d’ore non ho pensato di inserire l’allarme. Per la coincidenza dell’ingresso con la mia assenza suppongo che fossero appostati all’esterno in attesa del momento buono per entrare».

Nella villetta i ladri hanno messo piede dopo aver scardinato la porta principale. Tra i vicini nessuno ha sentito, né visto alcunché.

L’ingresso è stato violato con relativa facilità dopo aver saltato il cancellino a bordo strada. Di sicuro non ha rappresentato un ostacolo insuperabile per i banditi che avevano preso di mira la casa del funzionario della Soprintendenza.

Il blitz è stato rapido nell’esecuzione e proficuo per la refurtiva.

Nell’abitazione i malviventi hanno rovistato nelle stanze aprendo cassetti e armadi, ma senza provocare gravi danni. Quello più serio è stato arrecato alla porta e un falegname dovrà provvedere a sistemarla.

Quando si sono diretti nella camera da letto, i ladri hanno trovato quello che cercavano.

«Hanno preso tutto l’oro su cui hanno potuto mettere le mani – prosegue l’architetto Boschi –. Non abbiamo casseforti e non hanno spaccato altro a parte la porta. Oltre ai gioielli si sono presi anche un portatile e un iPad».

Il rientro dei padrone di casa ha messo in fuga i banditi che sono scappati dal retro. Sul posto è stata inviata una volante della questura per un primo riscontro a livello di tracce e impronte lasciate nel passaggio dei ladri.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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