Proteste
Parcheggi e consumi ancora più smart
Dall’area del Cnr progetti e applicazioni “intelligenti” che possono essere usate per la mobilità e il risparmio energetico
PISA. Ti sei dimenticato il badge? Nessun problema, si può usare lo smartphone. Non trovi parcheggio? Verrai guidato in quello libero. Non c’è nessuno in stanza? Le luci si spengono automaticamente. Lunedì 30, a partire dalle 10, progetti e applicazioni verranno presentati nell’auditorium dell’area del Cnr di Pisa, ormai diventata una vera smart area.
Smart parking. Grazie a videocamere intelligenti, sviluppate dal Silab dell’Istituto scienze e tecnologie dell’informazione (Isti-Cnr), si potrà monitorare lo stato di occupazione degli stalli in una zona del parcheggio dell’area. Ciascuna camera monitora infatti un insieme di stalli e trasmette la scena osservata, le cui parti indicano lo stato di occupazione di un determinato stallo. Saranno inoltre usate come telecamere anche dei piccoli hardware (Raspberry) dotati di opportuno software per il riconoscimento di stalli vuoti/pieni. La tecnologia usata è wireless e non utilizza sensori a terra come si fa solitamente in quei parcheggi cittadini già dotati di sistema di monitoraggio.
Smart badge. E’ sviluppato dall’Istituto di fisiologia clinica (Ifc-Cnr) e combina più tecnologie. Basta scaricare sul proprio smartphone una app che viene inizializzata, al primo utilizzo, con il semplice inserimento delle proprie credenziali istituzionali. Da quel momento sullo schermo comparirà un Qrcode, generato dinamicamente, che viene rilevato da una telecamera collegata ad un Raspberry PI (un microcomputer dalle dimensioni ridottissime) all’ingresso dell’area. Lo smart badge è di semplice utilizzo, e consente di visualizzare lo “storico” delle entrate e delle uscite della persona. Le tecnologie impiegate non richiedono l’utilizzo di smartphone particolarmente recenti, mentre richiedono l’esplicita volontà da parte dell’utente nell’effettuare la registrazione di entrata o uscita dal posto di lavoro.
Smart navigation. Il servizio, sviluppato dall’Istituto di informatica e telematica (Iit-Cnr), consentirà al personale e ai visitatori di consultare dal proprio computer o smartphone una mappa completa dell’area. La app Smart Navigation consente di interrogare la mappa degli edifici per cercare aule o persone e farsi guidare a destinazione da indicazioni grafiche. Sarà inoltre possibile visualizzare in tempo reale la propria posizione all’interno dell’area.
Smart Building. Si basa su una rete di sensori sviluppati dall’Isti-Cnr che permette il monitoraggio del consumo energetico di più ambienti dell’area, l’utilizzo di tecniche di controllo remoto, una facile manutenzione dell’impianto elettrico e il riconoscimento (anonimo) della presenza di persone all’interno degli ambienti monitorati. Questa rete di sensori è particolarmente efficace non solo per ottimizzare le risorse energetiche (attivando, ad esempio, lo spegnimento dell’impianto elettrico), ma si rivela uno strumento utile nel caso di emergenze.
“Smart shared mobility”. L’applicazione permette a visitatori e dipendenti del Cnr di condividere un viaggio da o verso l’area della ricerca in base a particolari interessi ed abitudini.
Il Cloud. Ha la funzione di essere il collettore dei dati provenienti da tutte le reti sensoristiche dei servizi presenti nell’area e svolge un ruolo fondamentale sul fronte delle integrazioni di più sorgenti di dati per lo sviluppo futuro di ulteriori smart applications. I dati possono essere condivisi anche con le altre realtà del territorio per lo studio della mobilità e dei consumi energetici nel medio e nel lungo termine.
L’Area. «Tutte le applicazioni e le tecnologie sono made in Cnr - dice Domenico Laforenza, presidente dell’area della ricerca Cnr di Pisa - e proprio la nostra area è un laboratorio reale di innovazioni che possono essere prese come modello per le future smart cities, per le pubbliche amministrazioni e per i singoli cittadini che vogliano ottimizzare le risorse nei settori della mobilità, della sicurezza e del risparmio energetico».
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