Il Tirreno

Pisa

Stop alle auto non revisionate blitz sul lungarno Simonelli

La polizia municipale blocca 19 veicoli sui 130 controllati con il sistema elettronico “Targa 193” Gli accertamenti prevedono la verifica immediata sullo stato di salute “legale” delle macchine

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PISA. Un occhio elettronico che non perdona. Ma soprattutto capace di consultare le banche dati in tempo reale. Con un risultato spesso sgradito ai destinatari delle verifiche. Si chiama “Targa 193” e ieri mattina, giusto come assaggio delle sue potenzialità “chirurgiche”, ha pizzicato sul lungarno Simonelli 19 auto, su 130 controllate, prive di revisione. Quasi due macchine su dieci dovevano restare spente e, invece, erano in giro.

Quell’apparecchio micidiale lo usa la polizia municipale che sui lungarni ha schierato tre pattuglie dislocate in varie postazioni.

“Targa 193” è uno strumento che consente di verificare, in tempo reale, se un veicolo è assicurato, in regola con la revisione o rubato. Basta inserire gli estremi della targa. Per le 19 auto irregolari è scattata una sanzione di 169 euro in aggiunta all’immediata sospensione dalla circolazione del veicolo fino a revisione effettuata.

Nel bilancio della mattinata uno scooter è stato sequestrato e il suo conducente sanzionato per oltre 800 euro, perché trovato sprovvisto della copertura assicurativa. Infine, 5 punti sono stati decurtati alla patente di guida del guidatore di un grosso fuoristrada sorpreso a parlare al cellulare. All’automobilista distratto anche 161 euro di multa. Dal comando di via Battisti annunciano altri servizi sia col “Targa 193” che con lo street control in centro e nelle periferie.

I vigili urbani sono arrivati alla decisione di acquistare lo strumento che verifica in pochi secondi lo stato di salute legale di auto e moto dopo aver accertato una dilagante violazione del codice della strada.

Dal comando, all’epoca dell’acquisto dello strumento (circa 11.000 euro) sottolinearono «l'espandersi del grave fenomeno inerente la circolazione di veicoli non sottoposti a visita periodica di revisione e quindi circolanti con grave rischio di incidentalità dovuta a dispositivi non efficienti in pieno o inefficienti. L'ancor più grave fenomeno di veicoli posti in circolazione senza essere coperti da assicurazione obbligatoria e la repressione del fenomeno della messa in circolazione di veicoli sottoposti a fermo o sequestro inseriti nel database nazionale Sives e la ricerca di veicoli rubati».

La procedura prevede che, le macchine controllate e segnalate dalle banche dati come irregolari, siano subito fermate, grazie al collegamento diretto on line con il ministero dei Trasporti (tempo complessivo tra rilevazione della targa e risposta in media sotto il secondo).

Non c’è solo la multa a guastare la giornata ai trasgressori. Il peggio si presenta con il sequestro amministrativo accompagnato al divieto di circolare fino a che non si sono messe in regola.

Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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