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Il sindaco: «Interventi mirati contro l’alcol»

Il sindaco: «Interventi mirati contro l’alcol»

PISA. Dalla lotta all’abusivismo “alcolico” a quello commerciale. Le istituzioni studieranno una serie di interventi per cercare di contrastare la vendita di alcol in piazza dei Cavalieri e fermare i...

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PISA. Dalla lotta all’abusivismo “alcolico” a quello commerciale. Le istituzioni studieranno una serie di interventi per cercare di contrastare la vendita di alcol in piazza dei Cavalieri e fermare i “grossisti” del commercio abusivo. Dopo la sorveglianza del percorso dei turisti che dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina va verso piazza dei Miracoli, l’attenzione delle forze dell’ordine si concentrerà adesso sul tratto di strada tra via Vespucci e via della Spina, su piazza Belvedere a Tirrenia e su piazza dei Cavalieri, per reprimere il fenomeno della vendita abusiva di alcolici. Ad annunciarlo è stato ieri il sindaco Marco Filippeschi durante un convegno organizzato da Confcommercio nell’ambito della giornata nazionale “Legalità, mi piace!”.

«L’argomento - sottolinea il primo cittadino – sarà al centro del prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’idea – ha spiegato Filippeschi – è quella di concentrare l’attenzione su alcuni obiettivi, mettendo in campo un’azione efficace». E la repressione di alcuni fenomeni - abusivismo e commercio illegale in primis - sono le priorità individuate durante l’iniziativa organizzata, per denunciare l’esponenziale crescita del mercato dei prodotti contraffatti, dall’associazione dei commercianti, che ha riunito nella sua sede i rappresentanti del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica: oltre al sindaco Filippeschi erano presenti il questore Alberto Francini, il prefetto Attilio Visconti, il comandante provinciale dei carabinieri Andrea Brancadoro e Giuseppe Dell'Anna, comandante del nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza. A fare gli onori di casa, Federica Grassini, presidente dell’associazione di categoria. In sala anche gli studenti del liceo Buonarroti e quelli del liceo XXV Aprile di Pontedera, che hanno ricevuto il premio messo in palio con il concorso cinematografico “Compro falso, rischio autentico”. «Contraffazione e abusivismo sono fenomeni in continua crescita che toccano ogni settore – hasottolineato Grassini – e rappresentano un attentato alla salute e sono causa di sfruttamento. La Toscana è la prima regione in Italia dopo la Campania per produzione di oggetti contraffatti e ciò rappresenta una sconfitta per tutti, ma soprattutto per quegli imprenditori onesti che tutti i giorni si battono per il rispetto delle regole e sono tra i più tassati al mondo ed abbandonati da tutti. Per contrastare questi fenomeni occorre un’azione politica seria e determinata». «La legalità – ha concluso il prefetto Visconti – va garantita con la necessaria repressione, ma tutelando anche la qualità della vita, e con la lotta al degrado, in cui i comuni possono recitare un ruolo fondamentale».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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