Il Tirreno

Pisa

la battaglia degli aeroporti

«Investimenti anche su Pisa, non solo a Firenze»

«Investimenti anche su Pisa, non solo a Firenze»

Rossi chiede una mano al governo per il Vespucci, Filippeschi ribatte: «Aiuti equilibrati»

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PISA. «Sì alla pista nuova di Firenze se il governo ci dà una mano», legandola ad altri interventi per il capoluogo e l’area metropolitana. Il governatore Enrico Rossi fa anche l’elenco: creazione del parco agricolo della Piana, tramvie verso Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino, terza corsia dell’autostrada. «Tutto a Firenze, e Pisa?». La replica arriva da un doppio versante: il sindaco Marco Filippeschi e il terzetto di consiglieri regionali del Pd (Antonio Mazzeo, Andrea Pieroni e Alessandra Nardini). Anche Pisa ha il suo elenco di richieste e non vuole che finiscano nel dimenticatoio proprio oggi che il consiglio regionale affronta il tema degli investimenti al Vespucci. Un’altra puntata dunque nel duello degli aeroporti.

«Pisa pone un problema di equilibrio negli investimenti, sul tavolo del governo e nelle intese devono stare investimenti di sistema», ovvero per entrambi gli scali, dice Filippeschi una volta appreso che, sul potenziamento dell’aeroporto di Firenze e gli interventi sulla piana fiorentina, Rossi ha chiesto al governo «un accordo di programma e una cabina di regia: questa è la condizione per avere il mio assenso sulla nuova pista». E poi: «Il parco agricolo lo voglio, altrimenti sono contrario all’aeroporto».

Questioni in apparenza fiorentine, ma Pisa mette le mani avanti. «Ci sono punti essenziali da tenere fermi, anzitutto la differenziazione della vocazione dei due aeroporti - aggiunge Filippeschi - perché non si può lasciare alle convenienze di mercato ciò che sta impegnando la città di Pisa, la Regione e Toscana Aeroporti per 260 milioni d’investimenti fino al 2028». Inoltre «altrettanto essenziale è la previsione di un potenziamento dei collegamenti ferroviari tra Pisa e Firenze, con la realizzazione degli impegni presi dal governo. Ho scritto al ministro Delrio chiedendo un incontro e ho sollecitato Rossi per riprendere l’iniziativa».

A sostegno i tre consiglieri regionali che definiscono «doveroso» inserire nell’accordo di programma «anche misure e interventi che riguardano l’area pisana». Tre i punti sottolineati: collegamenti ferroviari veloci Pisa-Firenze, la tangenziale di nord-est e il nuovo radar. E riguardo al nuovo Vespucci? «Garanzie su monodirezionalità della pista e, secondariamente, chiusura di quella attuale con l’apertura della nuova».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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