Proteste
Il sogno che passa dalla Leopolda
Circa duemila giovani hanno cercato un contatto con le aziende per un’opportunità di lavoro
PISA. Sono tanti e per nulla "choosy", schizzinosi, o "bamboccioni". Circa duemila giovani hanno visitato il Job Meeting alla Stazione Leopolda. Un vero esercito giunto da diverse aree dell'università italiana ma soprattutto pisana, in cerca di informazioni e opportunità di lavoro presso le 40 aziende presenti con propri stand. Aziende e gruppi bancari, nazionali e multinazionali, tra cui anche alcuni grandi marchi del territorio toscano come Salvatore Ferragamo, Piaggio e Fabio Perini Spa.
Il Job Meeting promuove ogni anno l'incontro tra aziende e potenziali candidati, studenti laureandi e neolaureati. È dedicato all'orientamento nel mondo del lavoro con presentazioni e convegni di aziende e business school che raccolgono candidature e propongono opportunità di formazione superiore. «La prima edizione pisana è del 2001 - ricorda Alessandro Pivi organizzatore dell'evento insieme all'Università di Pisa e al suo servizio di Job Placement - ed è cresciuta nel tempo».
Centinaia i curricula depositati. Dalle statistiche aziendali a disposizione dei visitatori su aree e posizioni maggiormente ricercate, le lauree più richieste risultano quelle in ingegneria e informatica. In seconda posizione l'area economico-statistica seguita da quella giuridico-sociale quasi parimenti a quella scientifico- tecnologica. Lunghe le file di giovani che attendevano il loro turno agli stand, anche durante l'ora della pausa pranzo. Benedetta Tuvo, 27 anni e una laurea magistrale in dirittura di arrivo in Biologia Applicata è in attesa di avere un colloquio con un'agenzia per il lavoro di Lucca. Vorrebbe occuparsi di Controllo Qualità della filiera alimentare. «Ho quasi finito gli studi e mi guardo intorno per un lavoro - dice - sperando ma sapendo che dovrò anche adattarmi».
Anche Enrico De Filippis, 29 anni, laureato da circa 9 mesi in Economia, ha le idee chiare ma consapevolezza del mondo del lavoro: «Il sogno di lavorare nel mio ambito - afferma - ora mi sembra un'utopia, coltivo la speranza... ».
Poca o nessuna esperienza lavorativa e molta voglia di imparare anche Rosario Russo, appena laureato in Fisica, che è al Meeting per esplorare il mercato: «Ho attese positive - afferma - ma con la mia laurea teorica che richiederebbe la ricerca, voglio osare un'occupazione in azienda».
Pierluigi Belluardo, di Pozzallo, 24 anni e già un'esperienza internazionale, sta per laurearsi in Banca e Finanza, dice che: «Le speranze di trovare il lavoro dei sogni non mancano, ma sono pronto anche agli spostamenti per non precludermi niente».
Stessi studi per Giulia Bellandi che fa il punto sull'importanza di fare un lavoro per passione: «Spero di trovare lavoro nel settore Finance». Una passione per cui Giulia è disposta a spostarsi ovunque pur di coltivare il suo sogno di: «fare qualcosa che mi piace». Successo per il Job Tutor, un servizio sulla Rete di orientamento e tutoraggio con docenti universitari, creato da un gruppo di professionisti pisani. Interessante l'esperienza con Labor Play, una spinoff dell'Università di Firenze, che considera le cosiddette “competenze trasversali”.
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