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Pisa

Lezioni di legalità per 130 studenti domani ai Cappuccini

PISA. Si conclude con un incontro collettivo il progetto “Sostegno e legalità in tempo di crisi” del Cesvot di Pisa, che ha visto volontari di Libera e della Fondazione Toscana per la prevenzione...

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PISA. Si conclude con un incontro collettivo il progetto “Sostegno e legalità in tempo di crisi” del Cesvot di Pisa, che ha visto volontari di Libera e della Fondazione Toscana per la prevenzione dell’usura impegnati insieme nelle scuole sul tema dell’uso responsabile del denaro.

Domani alle 9, questi incontreranno, presso l’ex convento dei Cappuccini di Pisa, i 130 studenti e i 7 insegnanti che hanno preso parte al progetto. L’evento suggella un percorso iniziato ad ottobre, finalizzato a instillare nei giovani la cultura della legalità e del volontariato e far conoscere loro la rete di sostegno rivolta a chi ha problemi di natura finanziaria. Nel corso di tre incontri-laboratorio della durata di due ore, nove volontari hanno affrontato con studenti di sedici e diciassette anni questioni come indebitamento, gioco d’azzardo e usura. Sei le classi coinvolte, terze e quarte superiori di tre scuole della provincia, il Liceo Buonarroti di Pisa, l’Istituto Pesenti di Cascina e il Liceo d’Arte Russoli, con sedi in entrambi i comuni. Nel corso dell’incontro di lunedì, gli studenti porteranno una loro testimonianza sul percorso fatto, dimostrando così quanto hanno appreso. «I giovani sono come delle spugne – ha detto la presidente della delegazione Cesvot di Pisa, Donatella Turchi – assorbono informazioni che veicoleranno poi alle famiglie». Proprio aiutare queste ultime, così come i singoli, a tirarsi fuori da situazioni difficili legate alla mancanza di denaro è l’obiettivo della rete di sostegno e prevenzione all’usura che coinvolge l’associazione “Ora Legale” di Libera e i centri di ascolto della Misericordia della provincia che hanno preso parte all’iniziativa, quelli di Pisa, di Cascina e di Pontedera. «Ai ragazzi ho voluto spiegare la differenza tra economia legale e economia criminale, mostrando loro i dati – ha raccontato Giovanni Callori, responsabile scuola e formazione per Libera Pisa – ne son rimasti esterrefatti». Sette, invece, i volontari della Fondazione per la prevenzione dell’usura impegnati nel progetto, esperti in campo economico-finanziario che forniscono la propria consulenza «a chi non è ancora in mano a profittatori e usurai ma sulla via per arrivarci», come spiegato da Claudio Picchi del centro ascolto di Cascina.

Enza Chiappone

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