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Filovia dalla stazione a Cisanello: necessari i contributi europei

La simulazione della filovia sul ponte della Vittoria
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La simulazione della filovia sul ponte della Vittoria

Proseguono le fasi della progettazione di una linea di 12 km. I costi stimati in 70 milioni di euro come per il Pisamover

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PISA. Sono due i progetti di formato maxi che potrebbero cambiare la mobilità cittadina e del territorio circostante. Si tratta della busvia o sistema similare per collegare la stazione ferroviaria centrale e Cisanello; e della cosiddetta tangenziale di nord-est. Di entrambe le opere si parla da anni, ma ancora sono solo sulla carta. Il motivo è soprattutto di carattere economico: per realizzarle servono decine di milioni di euro.

Filovia. Che il collegamento stazione-Cisanello sia sempre centrale nei piani dell’amministrazione comunale lo ribadisce anche l’assessore Forte: «Il progetto va avanti, ma è necessario trovare le risorse nelle linee comunitarie di finanziamento, oltre ad un soggetto che voglia realizzarlo e gestirlo». Dunque, si pensa a qualcosa di simile al People Mover, la navetta stazione-aeroporto. Il progetto preliminare era stato autorizzato in conferenza di servizi, poi si è conclusa la fase riservata alle osservazioni.

L’idea per il collegamento stazione-Cisanello è quella di una linea filoviaria veloce: tram di nuova generazione, silenziosi ed a inquinamento zero. Undici in tutto i mezzi previsti che dovranno percorrere i 4,5 chilometri di tragitto, il 90% dei quali in sede dedicata e protetta. Primo capolinea in piazza Vittorio Emanuele II, a due passi dalla stazione centrale e dalla Sesta Porta; il secondo invece all’altezza dei parcheggi a sud dell'ospedale di Cisanello.

In mezzo dieci fermate, a distanza di circa cinquecento metri l’una dall’altra, un nuovo ponte sull’Arno parallelo a quello della Vittoria, due nuovi sottopassi, altrettanti sovrappassi e tre rotatorie. I costi sono stimati in 68,2 milioni di euro, mentre la durata dei lavori sarebbe di circa sei anni, la metà dei quali necessari per completare tutte le procedure amministrative e ottenere le necessarie autorizzazioni. I 4,5 chilometri sarebbero percorsi in 12 minuti. Le fermate ipotizzate? Oltre ai due capolinea (piazza Vittorio e parcheggi a sud dell’ospedale), piazza Guerazzi, all’incrocio tra le vie Matteotti e San Michele degli Scalzi ed a quello tra le vie Matteucci e Rosellini, quindi nelle vie di Cisanello, Bargagna, Martin Lutero e di fronte al parcheggio nord dell’ospedale.

Tangenziale. La tangenziale nord-est sarebbe una nuova strada a due corsie lunga 16 chilometri che, partendo da Madonna dell’Acqua e aggirando Porta a Lucca, dovrebbe portare fino all’ospedale di Cisanello. Nei programmi sarebbe da realizzare entro il definitivo spostamento del Santa Chiara. Il costo è stimato intorno ai 70 milioni di euro. Per la tangenziale di nord-est c’è il progetto definitivo e lo stanziamento dei finanziamenti è tra gli impegni presi dai consiglieri regionali pisani.

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