Sicurezza
La tecnologia aiuta a prevenire i disastri
PISA. La tutela del territorio si fa attraverso la tecnologia. Piogge intense, modelli previsionali e metodi di allerta: questi gli argomenti del convegno organizzato dall’assessorato all’ambiente e...
PISA. La tutela del territorio si fa attraverso la tecnologia.
Piogge intense, modelli previsionali e metodi di allerta: questi gli argomenti del convegno organizzato dall’assessorato all’ambiente e difesa del suolo della Regione Toscana e dalla protezione civile di Pisa, tenutosi ieri mattina nella sala conferenze del Bastione Sangallo.
Un appuntamento al quale hanno preso parte in tanti, addetti ai lavori ma anche semplici interessati ad un tema che tocca da vicino la città, spesso in stato di allerta per nubifragi e rischio di esondazioni dell’Arno.
Un convegno pensato dunque per spiegare come si creano tali emergenze, ma, soprattutto, per presentare lo strumento che il Comune ha adottato per affrontarle, o meglio, per comunicare alla popolazione “cosa fare, come e quando” durante situazioni di pericolo pubblico, siano queste di tipo idraulico o di altra natura. «Si chiama “AlertPisa” ed è un sistema di notifiche di massa che abbiamo attivato per ridurre i tempi di intervento e ampliare al massimo la partecipazione», ha spiegato in apertura il vicesindaco con delega alla protezione civile, Paolo Ghezzi.
L’idea è quella di creare un ponte tra chi è responsabile della sicurezza e i cittadini, servendosi di tecnologie di alto livello: lo dice, d’altronde, il nome stesso del sistema su cui AlertPisa si basa, “Everbridge”, il quale permette di raggiungere più destinatari simultaneamente e attraverso più canali (telefono fisso, cellulare, computer, app).
In termini pratici, ogni cittadino potrà scegliere di registrarsi su una piattaforma online e inserirvi diversi recapiti, indicando anche un ordine di preferenza, il che permetterà ai responsabili della protezione civile, nel momento in cui dovesse verificarsi un’emergenza, di raggiungerlo.
«È un sistema flessibile, importantissimo soprattutto per informare gli addetti ai lavori – ha commentato il vicesindaco – in quanto consente anche di avere un feedback se il messaggio è stato ricevuto e letto. In caso contrario, il sistema continua a cercare il destinatario fino a quando questo non confermi di aver visto la notifica». Un ulteriore passo in avanti verso un sistema di protezione civile gestito in maniera sinergica, dunque, come sottolineato anche dal prefetto di Pisa Attilio Visconti e dall’assessore regionale all’ambiente e difesa del suolo Federica Fratoni, la quale ha parlato di Pisa come «un esempio per tutta la Toscana».
Ede ha annunciato che la Regione investirà in maniera importante, anche attraverso i fondi europei, sulla tutela del territorio.
Enza Chiappone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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