Sicurezza
People Mover, progetto bocciato da Acque
La denuncia di Latrofa (Ncd): «Servono altre opere, chi si accollerà i costi delle modifiche?»
PISA. Contro gli allagamenti dei quartieri di San Marco e San Giusto occorre fare di più. Una necessità evidente già da tempo, adesso “certificata” anche da atti ufficiali. A metterlo nero su bianco è stato Acque spa che, in merito alla costruzione del People Mover, aveva chiesto di «predisporre una valida soluzione alle note criticità idrauliche dei quartieri San Marco, San Giusto e parte di San Martino» in quanto «l’area interessata dall’intervento è storicamente oggetto di frequenti allagamenti in occasione di piogge ad elevata intensità». Suggerimenti che però sono rimasti inascoltati durante la stesura del progetto esecutivo del People Mover, poi “bocciato” dal gestore idrico del Basso Valdarno per le interferenze che l'opera determina «sull'attuale fognatura mista ed i canali superficiali utilizzati quali rete di scolo delle acque reflue urbane e meteoriche». Il parere contrario di Acque spa è datato 15 settembre 2014, i lavori per la costruzione della navetta elettrica che collegherà l’aeroporto alla stazione sono invece iniziati il 4 giugno dello stesso anno. Solo due mesi dopo, l’impresa esecutrice dei lavori (Condotte spa) ha consegnato ad Acque spa il progetto esecutivo. Le criticità legate alla realizzazione del People Mover sono emerso con un’interrogazione del capogruppo del Nuovo Centrodestra Raffaele Latrofa alla quale ha risposto l'assessore all'urbanistica Ylenia Zambito, sottolineando l’apertura di un tavolo tra Comune, Acque, Pisamover e Pisamo «per definire eventuali miglioramenti da inserire nel progetto idraulico con il contributo economico di Acque». «In ogni caso - aggiunge Zambito - si tratta di un miglioramento della situazione attuale, che sfrutta le opere previste dal People Mover per la compensazione idraulica, anche come rete idrica per lo smaltimento delle acque». Comune, Acque spa, Pisamo e Pisamover in realtà hanno già raggiunto un accordo che permetterà di potenziare le opere idrauliche previste con uno stanziamento di 650.000 euro, di cui 400.000 a carico dell’amministrazione comunale e il restante stanziato da Acque spa. «Ci hanno sempre detto che il People Mover è un’opera a costo zero per il Comune, ma questa è un’ulteriore cifra che ricade sulle spalle dei cittadini» accusa Latrofa che ha presentato un’altra interrogazione per sapere se «l’amministrazione ritiene corretto che i lavori di un’opera pubblica inizino prima che siano stati espressi tutti i pareri di competenza e se è possibile dire ai pisani che il People Mover non è un’opera a costo zero per i cittadini». (d.r.)
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