Il dolore
Influenza, 55 mila a rischio ma per loro vaccino gratis
Partita la campagna dell’Asl: è gratis per over 65, bambini e malati cronici Basta rivolgersi al medico di famiglia. «Ma serve se lo fa il 75% dei destinatari»
PISA. Finora in Italia sono 230 mila le persone colpite dall’influenza in Italia. Ma l’onda deve ancora alzarsi. «Soprattutto in Toscana - dice Giuseppe Figlini, presidente dell’Ordine dei medici pisani e presidente della sezione provinciale della Federazione dei medici di famiglia - Da noi il picco del virus arriverà con tutta probabilità fra metà e fine gennaio. Per questo invito tutti gli anziani e le persone a rischio a rivolgersi al proprio dottore per richiedere il vaccino». Da qualche giorno infatti la Regione ha avviato la nuova campagna vaccinale per l’influenza di stagione. I soggetti appartenenti alle categorie a rischio (anziani over 65, bambini, malati cronici) potranno rivolgersi al proprio medico di famiglia per avere il vaccino gratuito. Chi invece non fa parte di queste categorie, ma desidera comunque avere una copertura contro l'influenza stagionale, può acquistare il vaccino in farmacia, dove è già reperibile. «Il periodo giusto per vaccinarsi, infatti, è proprio questo - dice Figlini - dato che il vaccino diventa efficace dopo circa due settimane dalla somministrazione e i picchi epidemici si verificano di solito tra dicembre e febbraio. Non c’è fretta - prosegue il presidente dell’Ordine - se qualcuno aspetta dicembre non cambia nulla, anzi, dato che l’effetto del vaccino resta attivo per tre o quattro mesi, così si prolunga la copertura fino a febbraio o marzo, ma mi sento di rivolgere un appello a non dimenticarsene. Come per altre malattie, anche in questo caso per ottenere l’immunità di gregge è necessario che almeno il 70-75% dei soggetti destinatari della campagna gratuita della Regione prendano il siero». Sono 55 mila - anziani, bambini con più di 6 mesi, donne al secondo o terzo mese di gravidanza, cardiopatici, diabetici, bronchitici cronici e persone con deficit immunitari o che stanno molto con gli animali - i destinatari della campagna, e altrettante sono le dosi consegnate qualche giorno fa all’Asl 5 di Pisa. «Invitiamo i soggetti a rischio, ma anche coloro che svolgono attività di pubblico interesse o che stanno in costante e ravvicinato contatto con più persone, a vaccinarsi - spiegano i sanitari della Asl 5 - È comunque una buona pratica che, ad oggi, rappresenta il modo più efficace per prevenire l'influenza e le sue complicanze e ridurre del 70-80% la mortalità legata all’influenza». Non solo, da quest’anno la Regione mette a disposizione dei nati del 1950 anche il vaccino per lo pneumococco.
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