Sicurezza
Assedio in Comune, Filippeschi fa un esposto in Procura
PISA. «Sui fatti di venerdì scorso ho provveduto a presentare un esposto alla Procura della Repubblica». Ad annunciarlo è stato ieri il sindaco Marco Filippeschi che, in apertura dell’assemblea...
PISA. «Sui fatti di venerdì scorso ho provveduto a presentare un esposto alla Procura della Repubblica». Ad annunciarlo è stato ieri il sindaco Marco Filippeschi che, in apertura dell’assemblea cittadina, ha informato il consiglio comunale di aver presentato un esposto in risposta all’azione del Comitato di Sant’Ermete di venerdì scorso, quando, al termine di una lunga manifestazione, decine di persone occuparono l’atrio di Palazzo Gambacorti, poi sgomberato dalle forze dell’ordine non senza momenti di tensione con i manifestanti che, dalla sede del Comune, si spostarono in piazza XX Settembre con tanto di gazebo e tavoli. «Una manifestazione non autorizzata, sfociata nell’effrazione del portone del Comune, che era stato chiuso per motivi di sicurezza, e nell’occupazione dell’atrio - sottolinea il primo cittadino -. La denuncia è un atto dovuto, come l’azione delle forze dell’ordine intervenute per sgomberare lo spazio occupato». «È da rilevare – prosegue Filippeschi – le continue invasioni degli uffici dell’Apes e dell’Ufficio casa e le pressioni esercitate sulle varie commissioni. Azioni che ogni volta impegnano decine di agenti e che non sono accettabili. Un caso può essere superato, ma quando diventa metodo no. A Pisa non è necessaria questa drammatizzazione. Ognuno può esprimere ed esercitare la propria opinione, ma rispettando le regole». (d.r.)
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