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Pisa

Karwacka (comitato dei saggi): «Vigili urbani da altri comuni»

PISA. «Chiudere piazza dei Cavalieri perché incontrollabile? Facciamo venire altri vigili urbani dai comuni del Pisano visto che parliamo sempre di area metropolitana». A dirlo è Ewa Karwacka,...

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PISA. «Chiudere piazza dei Cavalieri perché incontrollabile? Facciamo venire altri vigili urbani dai comuni del Pisano visto che parliamo sempre di area metropolitana». A dirlo è Ewa Karwacka, presidente di Italia Nostra sezione di Pisa e già docente di storia dell’architettura alla Scuola Normale e all’Università. Karwacka faceva parte del comitato dei saggi per il rifacimento della piazza. «Chiudere piazza dei Cavalieri, se pur con delle fasce orarie di apertura, è umiliante e significa ammettere la propria impotenza, mentre sarebbe opportuno diffondere la sua storicità e la sua bellezza con iniziative culturali e di informazione portandoci ad esempio, i turisti».

La docente ribadisce che la piazza è un bene storico, architettonico e culturale ed appartiene alla città come al mondo. «Di certo non appartiene a chi fino all’alba per tutta la settimana ne fa scempio, la vilipendia e commette ogni tipo di atto che danneggia non solo gli edifici e gli arredi storici ed artistici, ma anche lo spirito e l’identità».

Karwacka ha ribadito spesso nei suoi interventi la perdita di valori identitari di giovani e meno giovani che non riconoscono i “paesaggi” attorno ad essi. Dalla teoria, alla pratica. «Sappiamo che nella piazza non ci sono solo studenti ma giovani che arrivano dai paesi e dalle frazioni attorno a Pisa e quindi, visto che il nostro Comune non ha sufficienti vigili, facciamoli venire da fuori per colpire abusivismo ed illegalità sia dei somministratori di alcolici che degli avventori». Molto spesso, gli stessi titolari o gestori di bar e pub non solo non vivono nel centro storico ma neppure a Pisa, provenendo da Pontedera, Cascina, Ponsacco e Livorno. La presidente di Italia Nostra ribadisce che di fatto la fruibilità notturna è sottratta alle persone comuni e ai mezzi di servizio vista la distesa di spazzatura che abbonda tutte le notti. «Estenderei tutte le ordinanze vigenti in materia di somministrazione di alcolici, anche se l’ideale sarebbe il divieto assoluto di possedere e consumare alcolici in alcune strade e piazze del centro per ragioni di sicurezza urbana, per il rispetto del decoro, dell’identità e della salute di chi abita e frequenta la città». Karwacka propone poi il miglioramento dell’illuminazioni delle strade che conducono alla piazza da via San Frediano a via U. Dini e via Consoli del Mare. Mettere più bidoni nelle piazze come chiedono i “movidaioli”? «Vogliamo riempire le piazze di bidoni della spazzatura con altri costi per la raccolta dei rifiuti? Ci vogliono più controlli e norme ancora più severe per la tutela dei nostri monumenti».

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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