Sicurezza
Natale, colletta flop: in Corso Italia luminarie a rischio
Soltanto 20 esercenti su 110 della strada hanno aderito I commercianti: «Siamo stufi, le grandi catene non pagano»
PISA. Per ora alla colletta hanno aderito soltanto venti negozianti. E tutti temono (e qualcuno silenziosamente perfino spera) che il Natale di Corso Italia quest’anno possa venir ricordato come quello meno luminoso di sempre. Altro che atmosfera da Merry Christmas, «le ditte incaricate da Confcommercio e Confesercenti di allestire le luminarie ci dicono che con i pochi fondi raccolti non potranno che limitarsi a luminarie molto essenziali, appena qualche archetto di luci ogni venti o trenta metri», confida la titolare di un bar.
Nessuna decorazione, nessun gioco di rifrazioni particolari come avviene a Lucca né addobbi che richiamano i simboli della città con cui, dall’era Renzi in poi, e grazie al contributo di commercianti e Comune (sempre più i primi e sempre meno il secondo), viene abbellita via de’ Calzaiuoli a Firenze. «Se non si unisce qualcun altro, forse le ditte non potranno installare un bel niente e il Corso rischia di dare davvero una brutta immagine della città», continua l’esercente. È una dei pochi ad aderire da sempre all’autofinanziamento. Quasi una reduce, visto che fra le 110 attività presenti nella strada dello shopping pisano aumentano ogni anno le defezioni.
«Basta, mi sono stufata - ammette la titolare di un’altra attività - E come me molti altri. Perché dovremmo continuare a finanziare le luminarie noi mentre le grandi catene non versano un euro?» Solo che le catene disertano la colletta perché versare una quota a Pisa potrebbe in qualche modo offrire un “precedente” in altre città, dove a sobbarcarsi le spese dell’illuminazione è il Comune». La cifra richiesta dalle categorie quest’anno è di 110 euro. «Non sono molti - di un altro del fronte del no - Ma perché dovrebbe essere uguale per tutti, visto che gli affacci da negozio a negozio variano? E poi perché dovremmo pagarci le luminarie? Paghiamo già molte tasse per ritrovarci Corso Italia sporco e soprattutto allagato ad ogni pioggia un po’ più intensa. Alle luci natalizie ci pensi il Comune».
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