Sicurezza
Caldaie difettose: coppia intossicata dal monossido
VECCHIANO. Un veleno inodore e subdolo che ti entra nei polmoni senza avvertirti. È il monossido di carbonio che lunedì alle 21 ha portato in ospedale una coppia di italiani residente in viale...
VECCHIANO. Un veleno inodore e subdolo che ti entra nei polmoni senza avvertirti. È il monossido di carbonio che lunedì alle 21 ha portato in ospedale una coppia di italiani residente in viale Gambacorti a Filettole.
Il trasferimento al pronto soccorso è stato necessario per un imprenditore agricolo di 46 anni, Roberto Pidinchedda e la sua compagna che hanno accusato nausea a malesseri senza una spiegazione apparente.
Era il monossido di carbonio sprigionato da due caldaie con le tubazioni per i fumi ostruite dalla plastica. Il gas, anziché finire all’esterno, è ristagnato in casa chissà per quanto tempo ammorbando l’aria con effetti a rischio di morte.
Scattato l’allarme, una squadra della sede centrale di Pisa dei vigili del fuoco è intervenuta nell’abitazione per la verifica di un impianto di produzione calore: la coppia era già stata ricoverata per intossicazione da monossido di carbonio.
Dalla verifica dei vigili è emerso che all’origine dell’inquinamento a base del gas killer c’era l'ostruzione dei condotti di evacuazione fumi di due caldaie al piano terra del fabbricato.
Il cattivo funzionamento dell'impianto di produzione del calore è stato accertato con gli strumenti di misurazione di cui sono dotati i vigili del fuoco. Un’analisi mirata che ha evidenziato la presenza di monossido di carbonio negli ambienti in una quantità sufficiente per stordire e portare a svenimenti. La coppia si è accorta per tempo della condizione di torpore in cui era precipitata ed è riuscita ad avvertire i soccorritori. Il sopralluogo effettuato sul tetto ha fatto scoprire che entrambi i condotti di evacuazione fumi erano stati istruiti con materiale plastico. Verranno effettuati ulteriori accertamenti per accertare il regolare funzionamento delle due caldaie. Sul posto oltre al 118 sono intervenuti anche carabinieri di Migliarino.(p.b.)
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