Sicurezza
Torna domenica “Un ricciolo per la vita”
Medici di famiglia, oncologi e chirurghi al tradizionale evento dell’associazione “Piero Trivella”
PISA. Domenica 22, a partire dalle 10, l’hotel Galilei ospita la diciannovesima edizione di “Un ricciolo per la vita”, tradizionale evento-incontro organizzato dall’Associazione Oncologica Pisana “Piero Trivella”, e la quarta edizione di “Un rigo per la vita”, concorso di scrittura dell’Istituto di Istruzione Superiore Santoni. L’incontro pubblico dal tema “Il rapporto medico di famiglia-oncologo. Domande e risposte: i diversi punti di vista” aprirà la manifestazione gratuita. All’incontro a cui parteciperanno medici di famiglia, oncologi e chirurghi si parlerà della necessità di coinvolgere il medico di famiglia in ogni fase della malattia «e non solo in quella iniziale e finale come oggi accade nella maggior parte dei casi», ha spiegato la moderatrice dell’incontro e membro del direttivo dell’Aopi Maria Giovanna Trivella. Il pomeriggio sarà invece più “leggero”, dedicato all’intrattenimento che aiuta a dimenticare per un po’ problemi e malattia. Sul palco saliranno, a partire dalle 15,30, le ballerine della scuola di danza Ghezzi, il giovanissimo cantante Edoardo Burlacchini e il noto tenore Marco Pierucci. Tre le sfilate: quelle di moda delle boutique Bulli e Pupe e Chiaramente, quella delle acconciature di Bassano Parrucchieri. L’ospite d’onore sarà David Pratelli, condurrà la bella Zaira Montico e la regia sarà di Stefano Bini. Durante la manifestazione saranno premiati i migliori componimenti degli studenti dell’indirizzo Biotecnologie Sanitarie del Santoni e «alcune ragazze del corso per estetista dell’Istituto truccheranno le ospiti che ne avranno desiderio», ha rivelato Grazia Rossini, vicario del Santoni. «Partecipare alla manifestazione è un modo per conoscere la nostra attività che va avanti da 37 anni – ha detto il presidente dell’Aopi Pierantonio Macchia –, speriamo di trovare in questa occasione dei nuovi volontari. Secondo alcuni studi – ha detto ancora Macchia – fare del bene allunga la vita e il volontariato può essere un modo per favorirsi la longevità». «Questa associazione di bene ne fa tanto – ha detto il presidente della Società della Salute Sadra Capuzzi – contribuendo a migliorare l’assistenza sanitaria toscana grazie alla sua attività di assistenza ai malati che va dall’offrire una parrucca a chi si sottopone alla chemioterapia, grazie al vicepresidente Aopi Piero Fedeli, al sostegno a domicilio dei malati e all’aiuto ai loro familiari fino agli input che dà al settore pubblico per introdurre migliorie».
La Banca di Fornacette ha accolto, durante la presentazione della manifestazione di domenica, il grido d’aiuto lanciato dal professor Macchia per trovare fondi da destinare all’assistenza a domicilio del medico dell’associazione che presta gratuitamente cure palliative.
Valentina Villa
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google