Il Tirreno

Pisa

Mobili e attrezzature via dall’albergo: è tutto autorizzato

di Sharon Braithwaite
Mobili e attrezzature via dall’albergo: è tutto autorizzato

I camion che sono stati avvistati e fotografati all’ex Granduca sono di un creditore che non ha mai ricevuto i pagamenti

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SAN GIULIANO TERME. I camion che sono stati avvistati negli ultimi giorni davanti all'Hotel di Pisa (ex Hotel Granduca) stanno prelevando mobili e attrezzature per conto di un creditore di Iniziative Turistiche srl, la società di Luigi Simari che ha gestito la struttura prima di Cms Hotel.

«Si tratta di un creditore che non è mai stato pagato dall'azienda riminese per il noleggio di alcune attrezzature. Tali beni sono stati rivendicati con una domanda inoltrata un anno fa al Tribunale di Pisa: tale richiesta è stata accettata e quindi adesso, a loro spese, stanno provvedendo a smontare i beni di loro proprietà e a portarli via – spiega Maurizio Cini, curatore fallimentare di Iniziative Turistiche, fallita nel dicembre 2013 –. È un loro diritto, visto che per molti anni non hanno riscosso nulla, forse solo due rate, se non ricordo male. E la legge parla chiaro. L'operazione è stata gestita dall'istituto vendite giudiziarie diretto da Virgilio Luvisotti, custode dell'edificio».

La scorsa settimana alcuni ex dipendenti dell'albergo di via Del Brennero avevano espresso la loro preoccupazione circa il prelievo di beni dall'edificio. «A chi andranno i soldi ricavati dalla loro vendita?», avevano chiesto. Sono almeno una decina, infatti, i lavoratori che negli anni non hanno riscosso regolare stipendio: a loro spettano sette mensilità da Cms Hotel (la società di Simone Salsini che ha gestito la struttura dal febbraio 2014 al marzo 2015) e tre da Iniziative Turistiche. Sabato mattina è stata smontata la tettoia del ristorante, mentre ieri sono stati avvistati alcuni autocarri che portavano via i materassi delle camere da letto.

«I creditori privilegiati sono i dipendenti, ma Iniziative Turistiche non ha un soldo. I beni che sono stati prelevati erano di proprietà del creditore, non della società. Per questo motivo non potevano avere altra destinazione – aggiunge Cini –. Ho fatto tutto quello che potevo per i dipendenti. Vedo che molti si lamentano, ma grazie a me molti di loro sono in cassa integrazione, erogata dall'Inps».

Le chiavi dell'immobile, che era di proprietà di Hotel Gest (la società, dichiarata fallita dal Tribunale di Rimini, che ha gestito l'albergo prima di Iniziative Turistiche), sono in mano a Virgilio Luvisotti dal mese di luglio. L'hotel andrà all'asta non appena la situazione giudiziaria sarà chiarita. L'istituto vendite giudiziarie di via del Brennero è in attesa di disposizioni da parte del Tribunale di Rimini: l'azienda di Simari, infatti, ha sede nella città romagnola. Come confermato dallo stesso Luvisotti, sull'albergo grava una forte ipoteca, di tanti milioni di euro. Sulle passate gestioni sta indagando la Procura della Repubblica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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