Sicurezza
Dialisi, sbloccati i fondi per il nuovo centro
Pontedera: i lavori nel 2016 per dire addio al container dove attualmente vengono curati i pazienti
PONTEDERA. Dopo le numerose proteste dell’Associazione nazionale dializzati e trapiantati (Aned) la Regione sembra aver finalmente fatto i passi necessari per far sbloccato i fondi al Governo, in modo da realizzare il nuovo centro di dialisi. I lavori dovrebbero cominciare l’anno prossimo. E la speranza è di dire addio al container dove viene attualmente somministrata parte delle cure, oltre a due stanze attrezzate nel reparto di Medicina 2.
Lo ha annunciato, con una nota, il consigliere regionale del Pd, Antonio Mazzeo, fissando anche per il primo dicembre un incontro con i rappresentanti della stessa Aned, in cui illustrare i prossimi passi da effettuare.
«L'ho detto due settimane fa e lo ribadisco: quella dell'Aned, sul centro di Pontedera, è una protesta giusta e condivisibile - dice Mazzeo - Da tempo i pazienti sono costretti a fare la dialisi in una struttura mobile temporanea, in attesa dei lavori per il nuovo reparto, e a questa situazione dobbiamo mettere fine quanto prima. Per questo, le loro richieste sono state recepite, sia dai consiglieri del gruppo Pd in Regione, che dall'assessore alla Salute Stefania Saccardi».
Venerdì Mazzeo ha fatto visita all'ospedale Lotti di Pontedera proprio insieme all'assessore regionale e gli altri consiglieri Pd del territorio. «Abbiamo chiesto che, all'interno dei fondi ex articolo 20 con cui il Governo finanzia investimenti in sanità, una delle priorità per il territorio fosse quella pontederese. E possiamo ora garantire che le risorse ci sono. Ma c’è di più. I lavori sono già finanziati e partiranno il prossimo anno», si legge nella nota in cui vengono riportate parole di Mazzeo e Saccardi.
«Dopo aver avuto già un primo contatto col presidente dell’Associazione nazionale dializzati e trapiantati - dice ancora il consigliere regionale del Pd - ho fissato un incontro con tutti i rappresentati dell'Aned per il prossimo primo dicembre. In quell'occasione, potremo ulteriormente confrontarci, certi di aver compiuto, in questi ultimi giorni, dei passi decisivi verso la soluzione di una vicenda che si trascina da troppo tempo».
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