Sicurezza
Torre e non solo alzati i livelli di protezione
La prefettura vara alcune misure antiterrorismo Faro acceso sugli ambienti dell’estremismo
PISA. Effetto Parigi anche a Pisa. Con il pensiero della Torre già comparsa in passato come bersaglio da colpire in alcuni video diffusi sul web dai fomentatori del terrore a marchio Isis. La risposta alla carneficina di venerdì sera è racchiusa in otto punti che vengono tradotti in più controlli nelle aree classificate come obiettivi sensibili, un’intensificazione delle azioni mirate a “radiografare” gli accessi nelle strutture pubbliche e una lente di ingrandimento investigativa sui possibili focolai dell’estremismo islamico in provincia. Promosso dal prefetto Attilio Visconti, ieri mattina si è riunito il comitato per l’ordine e la sicurezza. Sul tavolo le misure da adottare in città dopo i fatti parigini.
Piazza dei Miracoli. Il comitato ha deciso il potenziamento dei servizi in Piazza dei Miracoli e dove è già in funzione il metal detector. Spetterà al questore provvedere a un’ulteriore intensificazione delle pattuglie già in servizio in quell'area ricorrendo all’esercito nell’ambito del progetto “Strade sicure”.
Sedi istituzionali. Domani verrà varato per la prefettura un nuovo piano d'ingresso che consentirà l'individuazione del personale e degli utenti della struttura attraverso la consegna di un badge e il riconoscimento mediante documento. «Verrà inoltre inviata una sollecitazione ai dirigenti pubblici dello Stato e ai sindaci – informa la prefettura – affinché rivalutino e aggiornino le modalità di accesso alle proprie strutture. Tali piani saranno poi valutati in sede di comitato».
Tavolo antiterrorismo. Visconti annuncia la costituzione di un tavolo in prefettura che verrà aggiornato sulla base del piano nazionale dell’antiterrorismo.
Stazione e aeroporto. Il prefetto annuncia che saranno convocati nei prossimi giorni due comitati per l'ordine e la sicurezza pubblica incentrati su aeroporto e stazione: si vuole accertare che le misure di controllo siano adeguate ed eventualmente prevedere ulteriori rafforzamenti dei monitoraggi adottati.
Base Usa. Camp Darby resta uno dei nervi scoperti in tema di attacchi terroristici. I responsabili sono stati allertati di nuovo perché incrementino i servizi di controllo del perimetro esterno anche attraverso posti di blocco mirati.
Turisti sotto tutela. Il comitato ha dato il via libera definitivo, dopo una fase sperimentale, al piano che prevede una copertura a livello di vigilanza per quei turisti che si recano in Piazza dei Miracoli proveniente dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina.
Esercito coinvolto. Verrà convocato un comitato dell'ordine sicurezza pubblica al quale parteciperanno tutti responsabili delle caserme dell'esercito presenti sul territorio pisano. L’idea è quella di valutare le misure di sicurezza già in atto e prevedere eventuali rafforzamenti.
Indagini mirate. Occhi puntati, con un impegno maggiore dell’attività di intelligence, su quegli ambienti riconducibili a fondamentalisti islamici o a contesti dove l'infiltrazione terroristica si presenta più minacciosa o può trovare terreno favorevole per acquisire proseliti all'azione terroristica.(p.b.)
Altri servizi da pag. 2 a pag. 10
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