Il dolore
Sicurezza, quattro quartieri lanciano l’Sos
Petizione con oltre 500 firme: «Le istituzioni ci dicano come intendono difenderci da furti e rapine»
PISA. Una petizione con circa 500 firme per chiedere un incontro pubblico con un argomento da Sos: come difendere i cittadini dalle incursioni di ladri e rapinatori.
Il documento è stato inviato a prefetto Attilio Visconti, questore Alberto Francini, sindaco Marco Filippeschi e presidente del Ctp3, Marco Biondi dai residenti di Ospedaletto, Coltano, Putignano e Sant’Ermete dove negli ultimi mesi si sono intensificati furti e aggressioni.
«Segnaliamo come del resto già fatto in passato il giro di spaccio presente in tutti i quartieri sia di giorno che di notte – si legge nella petizione -. Dopo l’aggressione per futili motivi avvenuta al meccanico di via Scornigiana a Ospedaletto e altri episodi che si susseguono come i furti in abitazione, macchine rubate, numerosi danneggiamenti, vetri sfondati alle auto in sosta, gomme tagliate e in alcuni casi rubate. Questi episodi tolgono a tutti noi la tranquillità e la serenità di vivere liberamente nei nostri quartieri».
Nel documento viene sottolineata anche la perdita di fiducia per ottenere una purché minima parvenza di giustizia.
Una sensazione che serpeggia tra la popolazione e che potrebbe fare da detonatore a reazioni scomposte.
«Si fa inoltre presente che molte persone sono stufe e non denunciano neanche più reati – prosegue la petizione –. La sfiducia e la frustrazione rischia di far aumentare in modo silente le tensioni sociali e questo non dobbiamo permetterlo».
Sul tema sicurezza ieri mattina si è riunito in prefettura il comitato provinciale che ha fotografa così la situazione: «I dati dell'ultima settimana, nel corso della quale sono proseguite azioni straordinarie di controllo del territorio, evidenziano una significativa attenuazione dei reati predatori (nessuna rapina è stata consumata nel periodo considerato), che induce ad un cauto ottimismo sulla sinergica azione intrapresa».
La riunione si inserisce nel quadro di una più intensa strategia di intervento alla lotta della criminalità, che il prefetto Attilio Visconti e i responsabili provinciali delle forze dell'ordine, in sinergia con le amministrazioni locali, hanno voluto per assicurare la copertura di tutti i margini di interventi di carattere preventivo e repressivo. Nel corso del comitato è stato, in particolare, evidenziato come l'azione investigativa delle forze dell'ordine «abbia condotto negli ultimi giorni al conseguimento di importanti risultati operativi, che si sono concretizzati con l'individuazione e l'arresto di alcuni autori dei più recenti episodi criminosi». Proseguono, inoltre, i servizi di controllo del territorio grazie all'impegno richiesto dal prefetto Visconti ai responsabili provinciali delle forze dell'ordine, teso a rafforzare ulteriormente i presìdi di controllo, soprattutto nelle ore notturne, con un maggiore impiego di personale della polizia, dei carabinieri, della Guardia di finanza e del Corpo Forestale dello Stato, nonché con specifiche richieste collaborative alle polizie locali.
Particolare riguardo è stato riservato ai territori di Pisa e Pontedera, aggrediti in modo più acuto lo scorso mese dalla criminalità, allo scopo di rafforzare le misure di contrasto ai reati di furto e rapina, che, per essere caratterizzati dalla imprevedibilità dell'evento rendono, come noto, maggiormente complesse le iniziative di prevenzione. Nei prossimi giorni il comitato provinciale dell'ordine e la sicurezza pubblica tornerà a riunirsi «nel solco della linea di rigore già tracciata, che vede, nel contempo, un incisivo impegno sotto il profilo investigativo svolto incessantemente dalle forze dell'ordine per assicurare alla giustizia gli autori degli episodi criminosi» conclude la prefettura.
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