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Bassilichi tira dritto: chiuderà entro fine anno la sede pisana
PISA. Il management di Bassilichi tira dritto. All'incontro tenutosi a Firenze tra dirigenti aziendali e coordinamento nazionale di Fim Cisl e della Fiom i dirigenti aziendali hanno confermato la...
PISA. Il management di Bassilichi tira dritto. All'incontro tenutosi a Firenze tra dirigenti aziendali e coordinamento nazionale di Fim Cisl e della Fiom i dirigenti aziendali hanno confermato la volontà di chiudere il sito produttivo di Pisa entro fine anno.
Commenta con amarezza il segretario provinciale di Fim Cisl Claudio Garzotto «Appena lo scorso 6 giugno del 2014 firmammo un accordo in tema di riorganizzazione delle attività produttive del gruppo. In quel documento l'azienda si impegnava a tenere aperte tutte le sedi periferiche. Adesso quell'accordo, per loro è divenuta carta straccia. Il direttore del personale Rogai, in questi giorni, interpellato da giornalisti, ha parlato di un'azienda particolarmente attenta alle esigenze delle madri lavoratrici e alle relazioni con i dipendenti e con i loro rappresentanti. La gestione del caso pisano dice l'esatto contrario. A Pisa lavorano soprattutto donne, molte delle quali hanno figli piccoli da accudire: per loro il trasferimento in altra sede sarà particolarmente impegnativo». E i rapporti con il sindacato? "L'accordo firmato a giugno del 2014 prevedeva come, se si fossero presentate "imprevedibili circostanze" , il management si sarebbe confrontato con il sindacato. E che niente avrebbe deciso senza accordo tra le parti e la successiva ratifica dei lavoratori».
Cisl si rivolge adesso ai politici locali che siedono in consiglio regionale. Per chiedere l'attivazione di un tavolo regionale di confronto.
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