Il Tirreno

Pisa

«Si vuole un clima da Anni Settanta che non mi piace»

di Carlo Venturini
«Si vuole un clima da Anni Settanta che non mi piace»

Diego Petrucci (ex Pdl e ora Noi adesso Pisa) bacchetta Susanna Ceccardi: «È soltanto in cerca di pubblicità»

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PISA. «L’esponente della Lega Susanna Ceccardi è in cerca di pubblicità, ma lo fa sulle spalle della città rifacendola piombare in un clima da anni Settanta». Lo sostiene Diego Petrucci, consigliere comunale di Noi adesso Pisa, già storico attivista della destra pisana e oggi chiamato da Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) come uno dei sette responsabili nazionali di Terra Nostra. Petrucci continua a stigmatizzare il clima da anni di piombo volutamente ricreato dal Movimento dei Giovani Padani, molto più al fianco della Ceccardi rispetto alla Lega Nord che non ha ancora aderito ufficialmente alla giornata di sabato. «Il tentativo - dice Petrucci - solo in parte riuscito di ricreare un clima da anni Settanta messo in atto in maniera pervicace e consapevole da alcuni militanti della Lega Nord a Pisa e dal Movimento dei Giovani ha finora avuto l’unico “merito” di ridare fiato e spazio all’antifascismo militante: non bastano i post su Facebook ed i titoli dei giornali, per produrre il cambiamento ci vogliono idee e proposte alternative a quelle di chi governa e, francamente, di idee, per ora, da parte della Lega non ne abbiamo sentite nemmeno una».

Secondo il consigliere comunale pisano, la strategia di alcuni militanti leghisti è quella di stare sotto le luci della ribalta con provocazioni «degne solo di qualche “mi piace” su Facebook». «L’alternativa al Partito Democratico si costruisce con le proposte - continua Petrucci - non con le provocazioni e la strategia della tensione, che sarà utile per avere qualche titolo di giornale, qualche manciata di mi piace sui social network ma che non porta a niente, come a niente ha mai portato anche perché i Giovani Padani sulla sicurezza non hanno nessuna proposta». E poi la stoccata finale: «Se la Lega seguirà in questo atteggiamento i Giovani Padani, per quanto mi riguarda sono a rischio anche le alleanze per le prossime amministrative di Cascina», dice il numero uno di Noi Adesso Pisa. Sulla manifestazione di domani, Petrucci conclude: «Nessuno ha il diritto di impedire ad altri di manifestare, ma i modi con i quali si è preparata e proposta quella manifestazione sono il chiaro segnale di quale sia il vero e spregiudicato obiettivo: ovvero non certo mettere in difficoltà il sindaco e la giunta, che usciranno rafforzati dalla manifestazione in forza del principio dei doppi estremismi, ma creare tensione e disordine per avere un po’ di pubblicità gratuita. Giochino questo al quale abbocca ogni volta la galassia della sinistra radicale».

Dalle critiche ad alcune proposte in tema di sicurezza. E per Petrucci le priorità sono: l’aumento dell’organico della polizia municipale, l’istituzione di un numero verde Sos Pisa, spray urticante per i vigili, spostamento della movida lungo il canale dei Navicelli e usare la stazione per iniziative culturali al posto delle Logge di Banchi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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