Il dolore
Si è spento a 61 anni il pugile Vitillo
CASCINA. In carriera ha collezionato venti successi, dieci dei quali per ko, e soltanto cinque le sconfitte al passivo. Messo al tappeto in una sola occasione, Giovanni Vitillo ha fatto sognare l’inte...
CASCINA. In carriera ha collezionato venti successi, dieci dei quali per ko, e soltanto cinque le sconfitte al passivo. Messo al tappeto in una sola occasione, Giovanni Vitillo ha fatto sognare l’intera provincia con le sue performance sul ring.
L'ex pugile si è spento nella notte di mercoledì a soli 61 anni per una malattia diagnosticatagli soltanto poche settimane fa.
Determinato, disponibile e innamorato dei guantoni.
Sempre pronto a scendere in campo in prima persona all'interno di iniziative per diffondere la cultura della boxe. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona solare e estremamente sincera.
La carriera di Vitillo, ex campione d'Italia, da professionista è iniziata l'undici novembre del 1977 con l'incontro vinto per ko al cospetto di Vincenzo Di Ruocco. Nel 1981 si laurea anche campione nazionale dei pesi leggeri sconfiggendo, dopo dodici riprese, Bruno De Montis.
Il titolo gli verrà strappato un anno più tardi, a Modena, da Lucio Cusma. L'ultimo incontro di Giovanni Vitillo è datato 21 luglio 1984: il pugile cascinese chiude la sua carriera con una vittoria in 8 round ai danni di Julio Jorge Melone. Una figura storica del pugilato provinciale se ne va, lasciando amarezza in amici, ex colleghi e conoscenti.
Molti i messaggi di cordoglio ai familiari nell'intera giornata di ieri. I funerali di Giovanni Vitillo si terranno domani mattina alle ore 10,30 nella chiesa Santa Caterina d'Alessandria, nella frazione cascinese di San Prospero. Ci saranno gli amici del paese ma anche tanti giovani indirizzati dalla nobile arte e che Vitillo sapeva diligentemente guidare.
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