Sicurezza
Fidejussioni “tossiche” doppia smentita tra Ucic e Bulgarella
PISA. Prosegue il botta e risposta tra il gruppo consiliare Una città in comune-Prc e il Gruppo Bulgarella sulla questione delle fidejussioni “tossiche”. Da Ucic-Prc arriva una controsmentita. «In...
PISA. Prosegue il botta e risposta tra il gruppo consiliare Una città in comune-Prc e il Gruppo Bulgarella sulla questione delle fidejussioni “tossiche”. Da Ucic-Prc arriva una controsmentita. «In relazione agli oneri di urbanizzazione sul complesso dei Frati Bigi la Edil Centro - si legge in una nota - ha depositato in Comune il 9 febbraio 2009 una fidejussione della Union Credit Finanziaria spa, atto di garanzia fideiussoria n. 585824, per un importo di 652.971 euro, in cui compare lo stesso Bulgarella come coobbligato. Si tratta esattamente della stessa società finanziaria a cui ha fatto ricorso la Sviluppo Navicelli. La Union Credit Finanziaria spa - conclude la nota - nel dicembre del 2008 con un decreto del Mef era stata cancellata dalle società abilitate».
Dal Gruppo Bulgarella la controreplica: «La fidejussione (valida) Union per Frati Bigi di euro 652.971 del 30.10.2008 con scadenza 25.10.2010 è stata sostituita il 2.11.2010 con fidejussione di pari importo (valida) U.C.F.». In una nota si legge: «Tutte le fidejussioni consegnate dal Gruppo Bulgarella al Comune sono state rilasciate da società attive ed iscritte nell’elenco art. 106 del Tub (testo unico bancario) tenuto dalla Banca d’Italia ed autorizzate all’esercizio delle fidejussioni. Le fidejussioni sono sempre state preventivamente approvate dagli organi comunali e sono assistite da coobligazione personale del presidente Andrea Bulgarella. A fronte di obbligazioni verso enti pubblici moltissime sono le imprese, anche a Pisa, che hanno presentato fidejussioni rilasciate da società finanziarie art. 106 in quanto costituivano idonea garanzia verso tali enti. Nessuna responsabilità può essere attribuita al Gruppo se successivamente le società sono state escluse dal relativo albo».
Sui cantieri il gruppo precisa: «Frati Bigi: opere praticamente ultimate. Colonia Vittorio Emanuele: opere ultimate. Parco delle Torri: polizza fideiussoria delle compagnie Generali e Zurich per euro 3.071.529. Per Piazza terzo millennio ci è stato comunicato dal Comune in data 5 novembre di presentare entro 30 giorni una nuova idonea fidejussione, che provvederemo a rilasciare. Il nostro gruppo prima di presentare l’abitabilità (e quindi vendere i beni costruiti) ha sempre realizzato precedentemente le opere di urbanizzazione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google