Il Tirreno

Pisa

al sacrario in congo

Una cerimonia a Kindu con il personale della 46ª

PISA. Cinquantaquattro anni fa, a Kindu, in Congo, si consumava uno degli avvenimenti più tragici che abbiano coinvolto le Forze Armate italiane dopo la Seconda Guerra Mondiale: l'Eccidio di Kindu,...

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Cinquantaquattro anni fa, a Kindu, in Congo, si consumava uno degli avvenimenti più tragici che abbiano coinvolto le Forze Armate italiane dopo la Seconda Guerra Mondiale: l'Eccidio di Kindu, con la barbara uccisione di 13 militari appartenenti alla 46ª Brigata Aerea. In occasione del 54° Anniversario di quegli avvenimenti, si è svolta ieri, al Sacrario di Kindu, la commemorazione della tragedia, con una messa. Il personale della Brigata, e l'attuale comandante della 46esima, il generale di Brigata Aerea Achille Cazzaniga, hanno voluto testimoniare in questo modo, come ogni anno, l'evento che più di ogni altro caratterizza, in maniera purtroppo drammatica, la storia del Reparto. Quella missione in Congo fu tra le prime cui l'Italia partecipava sotto le insegne Onu: 13 aviatori furono sorpresi all'interno della mensa dell'Onu da un'ottantina di ribelli che assalirono, picchiarono e trascinarono i militari italiani nella prigione della cittadina africana. Uno di loro venne ucciso al momento della cattura. Gli altri furono barbaramente trucidati poche ore dopo. La notizia dell'eccidio suscitò grande emozione nel Paese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa