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Rotatorie senza sbocchi la rivolta dei sindaci

Rotatorie senza sbocchi la rivolta dei sindaci

A San Piero a Grado e Migliarino attendono risposte due opere necessarie Dopo Lunardi anche Filippeschi pensa a «una protesta clamorosa»

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PISA. Sindaci pisani pronti alla rivolta davanti alla mancata costruzione di due rotatorie importanti i cui lavori di realizzazione sono fermi per scandali o intoppi burocratici. Ha cominciato il sindaco di Vecchiano, Giancarlo Lunardi, che attende la costruzione di due rotonde all’uscita del casello autostradale di Pisa Nord, sull’Aurelia a Migliarino. L’Anas aveva appena iniziato i lavori quando alcuni suoi manager sono finiti nella bufera per un presunto giro di mazzette. Risultato: cantiere interrotto e Lunardi su tutte le furie. Da qui la possibile clamorosa protesta: «Se entro dicembre non ripartono i lavori, convoco tutto il consiglio comunale sul marciapiede della sede Anas di Firenze».

Sulla stessa linea, preannunciando «proteste clamorose», è il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi. In questo caso la rotatoria nelle nebbie è quella di San Piero a Grado, allo svincolo della superstrada. Anche questa è una delle rotonde più attese, ma è ancora bloccata nelle stanze ministeriali. E dunque senza certezze. «Il progetto è al ministero delle Infrastrutture per l’approvazione», ha spiegato qualche settimana fa l’assessore alla mobilità, Giuseppe Forte rispondendo ad un’interrogazione presentata dal consigliere comunale Maurizio Nerini (Noi Adesso Pis@) sull’incrocio di San Piero a Grado. La rotatoria è stata progettata dalla Salt (Società Autostrada Ligure Toscana) a cui è passata l’intera competenza della bretella che dalla strada provinciale di San Piero arriva all’ingresso dell’autostrada per Genova. Il costo è di 350.000 euro, iva esclusa.

L’approvazione da parte del ministero è un atto essenziale perché solo dopo l’approvazione e l’inserimento nel piano degli investimenti la Salt potrà procedere alla realizzazione di questa rotonda, necessaria per eliminare un incrocio pericoloso, scenario di numerosi incidenti e ancora più a rischio nella stagione calda dovendo sopportare i flussi di traffico legati al litorale.

Dopo il passaggio delle competenze, Salt ha provveduto ad inserire diversi accorgimenti intorno all’incrocio: in particolare sono stati posti cartelli luminosi di allerta e rallentatori ottici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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