Sicurezza
Beni di uso civico elezioni a Vecchiano
VECCHIANO. Domenica 15 novembre si svolgeranno le elezioni del Comitato per l’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico (Asbuc) delle frazioni di Vecchiano, Nodica, Avane e Filettole. «L’Asbuc...
VECCHIANO. Domenica 15 novembre si svolgeranno le elezioni del Comitato per l’Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico (Asbuc) delle frazioni di Vecchiano, Nodica, Avane e Filettole. «L’Asbuc è il Comitato che amministra i beni di uso civico, cioè i beni che appartengono, in modo indiviso, ai cittadini delle frazioni interessate - spiega il sindaco Giancarlo Lunardi -. E’ importante che tutti i cittadini si rechino a votare: in questa tornata viene eletto il comitato che amministrerà nei prossimi cinque anni i beni di uso civico delle frazioni interessate».
Possono votare tutti gli elettori residenti a Vecchiano, Nodica, Avane e Filettole. Possono essere votati tutti gli elettori residenti, scegliendo tra i candidati, o tra persone non candidate o, anche, in parte candidati ed in parte non candidati. Ogni cittadino, quindi, può essere sia elettore che eletto. L’importante è che, in totale, non vengano espresse più di 4 preferenze durante la votazione. Vengono eletti i cinque cittadini che ricevono il maggior numero di voti: il comitato sarà composto da questi cinque cittadini che eleggeranno, al loro interno, un presidente.
Le liste con i nominativi dei candidati sono depositate presso l’Ufficio Elettorale del Comune e presso il Comitato di Amministrazione dell’Asbuc.
Le elezioni avranno luogo presso l’unico seggio, ubicato nella sala consiliare di via Barsuglia 209 a Vecchiano e la votazione sarà aperta dalle 7 alle 20 di domenica 15 novembre. Per votare è sufficiente esibire la carta d’identità.
Il comitato uscente, eletto nel settembre 2013, è composto da Laura Mazzanti (presidente), Giovanni Bianchi, Nunziata Giunta, Umberto Micheletti e Angelo Vanni. Grazie all’Asbuc, a Migliarino è stato realizzato un polo socio-sanitario che ospiterà un centro diurno per anziani non autosufficienti e al piano superiore la nuova sede della Pubblica Assistenza. La struttura, in fase di completamento, è stata costruita con fondi dell’Asbuc (3,5 milioni circa di euro) recuperati dalla vendita negli anni ’90 di alcuni terreni già proprietà degli Usi Civici. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
